Becchi, NO a referendum: trappolone Renzi e poteri forti

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Edoardo Rixi con il prof. Paolo Becchi: NO al referendum Renzi

GENOVA. 22 OTT. “Il referendum del 4 dicembre è senza quorum. Significa che sarà valido in ogni caso. Pertanto, non si può stare a casa, ma è necessario andare a votare. Io voterò convintamente per il NO, non solo perché è un trappolone del governo e bisogna mandare a casa Renzi. Se passa il disegno della riforma costituzionale, sarà un’ulteriore sconfitta per la democrazia e una vittoria per l’oligarchia. In sostanza, verrà deciso tutto a Roma, prona alle direttive di Bruxelles e dei poteri forti.

Il referendum, infatti, mira a distruggere l’ultimo ostacolo per la realizzazione completa di un nuovo ordine politico, economico e sociale, che vede l’accentramento del potere e della ricchezza nelle mani di pochi politici e speculatori finanziari, con la completa subordinazione dei cittadini e dei lavoratori ai loro voleri.

Tutto il resto, incluse le storielle del cambiamento, dei grossi risparmi e della Costituzione ormai vecchia, è un mare di belinate per convincere il popolo. Un po’ come fanno i venditori di pentole”.

 

Pienone ieri sera a Voltri per il dibattito organizzato dalla Lega Nord Liguria con il prof. Paolo Becchi (ex ideologo del M5S) e il segretario nazionale Edoardo Rixi (assessore regionale allo Sviluppo economico).

Il docente di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, ha di nuovo puntato il dito contro l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “autore di un vero e proprio colpo di Stato, che ormai non si fanno più con i carri armati”.

Inoltre, il prof. Becchi ha presentato il suo “instant book” intitolato: “Referendum costituzionale SI’ o NO, le ragioni per il NO e il testo della controriforma” Arianna Editrice, che include un’interessante comparazione fra gli attuali articoli della nostra Costituzione e le modifiche che vorrebbero far passare Renzi-Boschi-Verdini.

“Certo alla serata di Voltri mancava Obama… ma in compenso – ha aggunto Rixi – avevamo tante persone fra i relatori che la nostra Costituzione la conoscono veramente e che soprattutto hanno a cuore il futuro del proprio Paese. Noi votiamo NO alla riforma truffa”.

 

 

 

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