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Battistoni il grande protagonista della nuova Stagione del Carlo Felice

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Andrea Battistoni direttore e compositore al Carlo Felice

GENOVA. 30 GIU. Ieri nel foyer del teatro Carlo Felice di Genova è stata presentata la Nuova Stagione 2017-18, presenti oltre al Sovrintendente Maurizio Roi e il direttore artistico Giuseppe Acquaviva anche l’Assessore regionale Ilaria Cavo, mentre il grande assente è stato il neo sindaco Marco Bucci.

Dopo una lunga attesa del pubblico Roi ha finalmente preso il microfono :
“Siamo in ritardo di un mese per questa presentazione – ha detto il sovrintendente – ed il motivo sono state le elezioni amministrative. Ma finalmente oggi siamo qui per dire che il Carlo Felice è ad un punto di svolta, che è anche un punto di consolidamento. Nel 2016 abbiamo avuto un pareggio di bilancio e questo grazie all’aiuto di tutti. Per fortuna siamo sfuggiti alla tagliola della liquidità, ma questo non vuol dire che si possa stare seduti. Serve continuare sulla strada dei giovani, queste teatro deve essere un teatro per tutti i cittadini, non solo per i melomani ed in programma ci sono anche attività rivolte ai bambini. Cerchiamo un nuovo pubblico per abbattere ogni tipo di barriere”.

Detto ciò, Roi a sorpresa ha aperto un contatto video con il camerino di Andrea Battistoni, in questo momento all’estero, per dare a tutti la notizia che il giovane Maestro sarà il direttore principale del teatro genovese, carica che non era coperta da 10 anni.


Entusiasta naturalmente Battistoni che ha dichiarato di ritenere Genova come una sua seconda casa. La parola è poi passata ad Acquaviva che ha presentato quello che sarà il cartellone che prevede un programma di opere del grande repertorio lirico e novità assolute, con autori che spaziano dall’800 ad oggi, quali Bernstein, Verdi, Bellini, Puccini, Donizetti ed il contemporaneo Marco Tutino. Due i balletti in cartellone e, inoltre, una Stagione Sinfonica con tanta musica del 900 e grandi classici. 7 opere in programma, 15 concerti sinfonici, due dei quali riservati alle finali del 55° Premio Paganini, e due grandi appuntamenti con la danza.

Apertura il 19 di ottobre con il musical WEST SIDE STORY di Leonard Bernstein, un classico del tardo 900, allestimento in coproduzione tra Teatro Carlo Felice e WEC World Entertainment Company. Il 6 dicembre RIGOLETTO di Verdi, nell’edizione andata in scena nel 2013 con la regia di Rolando Panerai, con Leo Nucci e Carlos Álvarez, che si alterneranno nel ruolo del protagonista.

Il 2018 si aprirà con NORMA di Bellini, un’opera che mancava dal palcoscenico genovese dal 2005, sotto la direzione del neo Direttore Principale Andrea Battistoni e Mariella Devia come protagonista, che con questo spettacolo sembra aver annunciato l’addio alle scene.

Senza dubbio di rilievo la presenza di un’opera in prima esecuzione assoluta MISERIA E NOBILTÀ di Marco Tutino, in scena a febbraio, commissionata dal Teatro Carlo Felice, un’opera comica contemporanea, tratta da un classico della comicità italiana di Eduardo Scarpetta. A marzo LA RONDINE di Puccini (mai rappresentata a Genova), che andrà in scena nella seconda versione, diretta da Giuseppe Acquaviva, in alternanza con Alvise Casellati ; subito dopo torna LA TRAVIATA di Verdi, con la regia di Giorgio Gallione e scene e costumi di Guido Fiorato.

Maggio prevede LUCIA DI LAMMERMOOR di Donizetti, in un nuovo allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Carlo Felice, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Slovak National Theatre Opera e ABAO-OLBE di Bilbao, protagonista Elena Mosuc e Andrea Bocelli che debutta nel ruolo di Edgardo.

Solo due i balletti in cartellone: a dicembre, come vuole la tradizione , è in programma LO SCHIACCIANOCI di Čajkovskij una produzione Daniele Cipriani Entertainment, con la coreografia di Amedeo Amodio e le scene e i costumi di Emanuele Luzzati; a giugno, infine, il DON QUIXOTE di Ludwig Minkus, portato in scena dal Balletto del Teatro Nazionale di Belgrado, nella nuova versione della coreografia de ballerino e coreografo russo Vladimir Vasiljev.

La Stagione Sinfonica si aprirà il 27 ottobre con il Concerto Celebrativo di Niccolò Paganini, diretto da Andrea Battistoni, e la violinista Anna Tifu, che, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Enzo Hruby ed il Comune di Genova, suonerà il “Cannone”, il celebre violino di Niccolò Paganini.

A chiudere la conferenza Ilaria Cavo che ha confermato e sostenuto i progetti di Roi nel volgere maggiormente il teatro alla città ed ai giovani.” Quest’anno la stagione si presenta più tranquilla dopo che finalmete sono arrivati i 13 milioni di euro tanto attesi, ma non bastano – ha detto l’Assessore alla cultura regionale – per questo cerchiamo di trovare altri sostegni ed aprire il teatro anche al mondo delle crociere”.
“Si può fare” è stata l’ultima frase spiritosa di Roi intendendo che anche se ci sono le difficoltà, se c’è la volonta giusta, il teatro può funzionare. Noi ci crediamo con lui.

FRANCESCA CAMPONERO

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