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Bandiera Marina Imperiale II Reich in caserma carabinieri: scoppia polemica

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Bandiera Marina Imperiale II Reich

“Reichskriegsflagge”. Bandiera da combattimento della Marina Imperiale tedesca (1903-1919) appesa su un muro di una camerata nella caserma del VI Battaglione Carabinieri Toscana a Firenze, che ospita anche gli uffici del comando regionale.

Il vessillo del II Reich (1871-1918) è stato filmato dall’esterno dal reporter Matteo Calì de IlsitodiFirenze che ha pubblicato il video sul giornale online. Ed è scoppiata la polemica.

La ministra della Difesa Roberta Pinotti (Pd) ha chiesto un’indagine e i vertici del’Arma hanno subito “avviato tutte le necessarie verifiche”.


Il problema è che bandiere simili talvolta vengono usate non solo dagli ultrà del calcio, ma anche da gruppi di neonazisti o di estrema destra durante le manifestazioni in Italia e nel resto d’Europa.

Pertanto, la ministra Pinotti ha spiegato che chi ha appeso nella camerata quella bandiera potrebbe essere venuto meno al giuramento alla Repubblica Italiana.

Tuttavia, c’è da sottolineare che nel filmato, insieme alla bandiera tedesca, si vedono anche una sciarpa della Roma e un poster con la stampa di un fotomontaggio di Matteo Salvini che indossa uno smoking nero e imbraccia un’arma in stile 007.

Al momento, non si sa ancora se si tratti di materiale sequestrato a qualche ultrà oppure di effetti personali di proprietà di qualche carabiniere. Di sicuro, il Comando dell’Arma dovrà fare chiarezza al più presto.

Intanto, sui social network piovono le critiche dei lettori “per aver sputtanato ancora una volta i Carabinieri” e le accuse “sull’ennesima fake news” indirizzate verso giornalisti o blogger che hanno impropriamente titolato e scritto di una “bandiera nazista”.

 

32 COMMENTI

    • Danilo vorrei essere un fake, non mi farei il sangue marcio che mi faccio

      Semplicemente il fatto è questo: è una bandiera dichiaratamente di origine NEONAZISTA (e neanche la sua origine è molto più pulita , ma vabbe sorvoliamo)
      È un simbolo riconosciuto dalla nuova forze “neonaziste”.
      Per come lo vedo io , le basi di un agente dovrebbero essere umanità, compassione , senso del dovere anche davanti a chi è nel torto, e dovrebbero disguatare la violenza e ritenerla l ultima delle risorse disponibili.
      Un individuo che simpatizza per movimenti, immagini e o pensieri o per oggetti tipo la bandiera in questione presa AL GIORNO D’OGGI E NELLA SOCIETÀ, rappresenta un pericolo e in quanto cittadino incensurato non mi sento al sicuro da coloro che dovrebbero difendermi.
      È un discorso tanto difficile ?

      È ovvio che ci sono cose più gravi, ma chiudere gli occhi su piccolezze come questa sono pericolose, a mio parere.

    • Alex Budroni mah, non ti sembra di essere troppo severo e bacchettone ???? Io non condivido tutto questo gran fracasso su questa notizia ( peraltro distorta ) ma non mi sento affatto una fascistoide con simpatie neonaziste ……

    • Gabriella il problema è che le ideologie nascoste dietro a quella bandiera nella testa di un agente sono pericolose per noi cittadini.
      Un conto è se ad avere certe idee è un ragazzino, o una persona Senza autorità.
      Ma nel caso del carabiniere ė pericoloso.
      Non è storia , quella bandiera la utilizzano i neonazisti, punto.
      Le indagini è giusto che vengano fatte

    • Poi magari questo è così coglione che veramente è il pezzo di pane più buono del mondo.
      Ma tra centomila bandiere possibili (tra cui quella della pace) viene a mettere quella che utilizzano i naziskin in tutto il mondo?

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