Bancomat a fuoco al Lagaccio, rivendicazione anarchica?

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Le Poste al Lagaccio il cui bancomat è stato dato alle fiamme
Le Poste al Lagaccio il cui bancomat è stato dato alle fiamme
Le Poste al Lagaccio il cui bancomat è stato dato alle fiamme

GENOVA. 8 LUG. Sarebbe stato rivendicato l’attentato incendiario al bancomat dell’ufficio postale di via Lagaccio, a Genova, del 29 giugno scorso.

Sul sito “Informa-Azione” è apparso un comunicato dal titolo “Genova – Attacco contro Poste Italiane” in cui viene messa in evidenza l’azione contro Poste Italiane.

Nel post, datato 5/7/2016 – 15:30 dove viene precisato “Riceviamo da mail anonima e diffondiamo”, si legge: “Genova 29 giugno – Poste Italiane deporta persone nei lager. Fuoco a ufficio postale in via Lagaccio, postamat distrutto, per solidarizzare con i ribelli e gli evasi dai CIE e coi rivoltosi francesi. Né Stati né frontiere. Ni loi ni travail”.

 

La Digos aveva da subito ipotizzato che l’attentato fosse riconducibile all’area anarco insurrezionalista / no borders, il gruppo che si oppone al rimpatrio dei migranti, anche se le indagini proseguono a tutto campo.

Prima del 29 giugno, infatti, c’erano stati già degli episodi dimostrativi a Genova, Bologna e Torino dove erano stati piazzati ordigni esplosivi non innescati davanti a bancomat degli uffici postali.

Link al sito: http://www.informa-azione.info/agg9409doi90

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