BALUN : ANDORA E PIEVE DI TECO VINCONO I TITOLI GIOVANILI

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La squadra della Don Dagnino ha vinto il titolo italiano Allievi
La squadra della Don Dagnino ha vinto il titolo italiano Allievi
SAVONA. 14 OTT. Epilogo trionfale per la pallapugno giovanile del Ponente savonese e dell’entroterra ingauno. Ben tre titoli italiani sono stati conquistati infatti dai giovani giocatori della Don Dagnino di Andora e da quelli della Valle Arroscia di Pieve di Teco. Battendo per 8 a 6 l’ Araldica di Castagnole delle Lanze, nello spareggio scudetto di Spigno Monferrato, la Don Dagnino Andora ha vinto lo scudetto Allievi. I giovani che hanno riportato il titolo italiano in Riviera sono Miky Capato, Giacomo Aicardi, Andrea Verda, Lorenzo Bertola, Alessandro Divizia e Daniele Volpara. Giacomo Aicardi è figlio d’arte: suo padre è infatti il grande Riccardo Aicardi, 5 volte campione italiano di balùn, due scudetti fra i cadetti, più una coppa dei Campioni ed una Supercoppa, più una serie di successi come allenatore e direttore tecnico. Un palmarès di rilievo che lo colloca fra i più grandi di tutti i tempi. Ora il successo del figlio Giacomo riaprirà una nuova collana di soddisfazioni per i tifosi di Testico e del comprensorio ingauno? Gli appassionati del Ponente ligure naturalmente lo sperano di cuore. Tornando alla finale scudetto la Araldica “A” vice campione d’Italia ha schierato Emmanuele Giordano, Alessandro Voglino, Mario Bassino, Francesco Ternavasio e Enrico Musto. L’incontro è stato arbitrato in maniera impeccabile da Daniele Santini.
Il Valle Arroscia ha invece conquistato lo scudetto nella categoria Pulcini battendo in finale per 7 a 4 la Merlese nello sferisterio di Imperia. La squadra pievese dei neocampioni del Valle Arroscia era composta da Sergio Seno, Samuele De Santis, Federico Ferrero, Dennis Rubini, Michele Maffone. La Merlese ha schierato Pietro Bovetti, Michele Sclavo, Simone Basso, Diego Aimo, Riccardo Aimo e Alessandro Sclavo.
Bis del Valle Arroscia con gli Esordienti. La squadra pievese ha vinto per 7 a 5 lo spareggio disputato a Ceva contro la Canalese. Match intenso ed equilibrato nel primo tempo, chiuso sul 3 a 3. Nella ripresa break del Valle Arroscia, 6 a 3, ma la Canalese è rientrata in partita portandosi sul 6 a 5. Nell’ultimo gioco i pievesi hanno conquistato l’ultima caccia sul 40-30 e si sono coperti di gloria conquistando lo scudetto tricolore. Per la squadra della Valle Arroscia in campo sono scesi Matteo Molli, Giovanni Matis, Samuele De Santis, Cecilia Alassio e Davide Maffone. La Canalese ha invece schierato nella finale di Ceva Stefano Faccenda, Giacomo Galvagno, Luca Deltetto, Stefano Negro e Pietro Damonte. Arbitro dell’ incontro è stato Domenico Castellino.
CLAUDIO ALMANZI

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