Bagnasco: utero in affitto sarà colpo finale, donne povere sfruttate

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Il presidente della Cei e Arcivescovo di Genova, Cardinale Angelo Bagnasco, con Papa Francesco
Il presidente della Cei e Arcivescovo di Genova, Cardinale Angelo Bagnasco, con Papa Francesco
Il presidente della Cei e Arcivescovo di Genova, Cardinale Angelo Bagnasco, con Papa Francesco

GENOVA. 17 MAG. Coppie di fatto etero, lesbiche e gay: dura presa di posizione da parte del presidente della Cei e arcivescovo di Genova.

Il Cardinale Angelo Bagnasco oggi ha spiegato che la legge sulle unioni civili “sancisce di fatto una equiparazione al matrimonio” e “le differenze sono solo dei piccoli espedienti nominalisti, o degli artifici giuridici facilmente aggirabili, in attesa del colpo finale, compresa anche la pratica dell’utero in affitto, che sfrutta il corpo femminile profittando di condizioni di povertà”.

Le dichiarazioni sono arrivate durante la relazione, che il Cardinal Bagnasco ha tenuto oggi a Roma durante l’Assemblea dei vescovi.

 

Il presidente della Cei ha aggiunto che disoccupazione e povertà sono i problemi prioritari dell’Italia, rispetto ai quali “la gente vuole vedere il Parlamento impegnato, senza distrazioni di energie e di tempo. Per questo non si comprende come così vasta enfasi ed energia sia stata profusa per cause che rispondono non tanto a esigenze, ma a schemi ideologici”.

Poi, il Cardinal Bagnasco ha difeso le famiglie ribadendo l’emergenza di una manovra fiscale coraggiosa per dare “finalmente equità alle famiglie con figli a carico”.

 

1 COMMENTO

  1. non posso che condividere le parole del Cardinale. oggi non capiamo veramente più quali doverebbero le priorità del nostro paese

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