Bagarre in aula per il sì al Piano rifiuti

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Regione: approvato in serata il Piano sui rifiuti

GENOVA. 24 NOV. Bagarre in aula e seduta consiliare durata fino alla tarda serata in Regione, dove poco fa è stato approvato il nuovo Piano dei rifiuti. La legge è passata con 16 voti a favore (centrodestra), 7 contrari (Pd e Rete a Sinistra) e 6 astenuti (M5S).  Il ddl 22 “Misure per lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclo” alla fine è diventato realtà come volevano l’assessore Giampedrone e il governatore Toti. Adesso tocca al Piano casa di Scajola e al Growth Act di Rixi.

“Respingo al mittente le contestazioni – ha detto Giampedrone riferendosi alla sinistra – Si tratta di un risultato positivo che segna il passo , rispetto a un andamento che abbiamo ereditato e  che in questi mesi ci ha visti in uno stato completo di emergenza. E dall’emergenza si esce  con provvedimenti di urgenza. E’ un provvedimento importante che ha come obiettivo quello di invertire la tendenza che ci vede relegati agli ultimi posti a livello nazionale per quanto riguarda la raccolta differenziata ed impossibilitati a sederci ai tavoli con le altre regioni per capire quale futuro dare ai nostri rifiuti”.

A fronte di 42 milioni di euro spesi dal 1997 per  l’incentivazione della raccolta differenziata, la Liguria viaggia a un preoccupante 35 per cento, che non è in linea neppure con le peggiori regioni italiane.

 

“Tale aspetto – ha aggiunto Giampedrone – risponde da solo a un provvedimento così importante di cui, con gli altri colleghi di giunta e maggioranza, siamo orgogliosi”.

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