Baccalà al forno o un piatto trasgressivo di “frisceu”

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Bacala in umido
Bacala in umido
Baccalà  al forno

RECCO 10 FEB. Continuando nell’intenzione di rendere piacevole qualche pranzetto  ed consigliare, chi in famiglia deve spignattare, proponiamo una ricetta facile, il baccalà al forno. Ecco gli ingredienti: comperare filetti di baccalà salato di ottima qualità, polpa di pomodoro, patate, olivette, olio di oliva extravergine e capperi.

Spellare il baccalà e spinarlo, poi lasciare in acqua corrente per almeno 48 ore. Preparare una teglia ben unta con olio, mettere sul fondo uno strato di patate tagliate sottili, anche per facilitarne la cottura. Per chi preferisce le patate a fette più spesse consigliamo veloce bollitura per facilita la cottura in forno. Spalmare sul fondo del tegame formaggio e prezzemolo, quindi uno strato di baccalà, ricoprire con la polpa di pomodoro, quindi aggiungere olivette e capperi, cospargere di prezzemolo e un filo d’olio e annaffiare con vino bianco. Infornare a 160 gradi il tegame. Durante la cottura bisogna mantenere il pesce umido con l’ aggiunta di vino bianco. Quando le patate sono cotte, sfornare, mettere ancora un filo di olio extra vergine crudo e servire in tavola.

Frittelle di baccalà fritto in genovese "frisceu"
Frittelle di baccalà fritto in genovese
“frisceu”

Per chi vuole trasgredire e gustare un piatto appetitoso proponiamo il baccalà fritto, ecco la ricetta: tagliare a filettoni il baccalà e poi a pezzi quadrati. La pastella si prepara mescolando farina, sale e lievito con acqua ghiacciata rendendo il tutto a media consistenza; si mette sul fuoco una padella con olio di arachide e lo si porta a 160 gradi, si fanno rotolare i pezzi di baccalà nella pastella in modo che ne siano completamente ricoperti, si immergono nell’olio caldo e si rigirano per tre volte.

 

Consigliamo di far cuocere bene l’interno del baccalà senza far bruciare la pastella, e, quando i “frisceu”, per usare una nota parola genovese, sono ben dorati e croccanti toglierli dal fuoco, scolarli bene dall’olio e servirli in tavola con un contorno di insalatina fresca e un vino bianco prettamente ligure. ABov.

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