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Avellino-Spezia, Di Carlo “Vogliamo Correre per i Play Off”

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Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 4 MAR. Dopo il pareggio casalingo contro il Cesena, che è valso l’ottavo risultato utile consecutivo per le Aquile, Mimmo Di Carlo è pronto a guidare ancora una volta i suoi in un match difficile, che vedrà lo Spezia impegnato su un campo tradizionalmente ostico come quello di Avellino, ma il tecnico cassinate suona la carica, determinato a posizionare un ulteriore mattoncino verso il raggiungimento dell’obiettivo finale: “Contro il Cesena la squadra ha interpretato un’ottima gara, recuperando il risultato contro una formazione che vanta la miglior difesa del torneo e contro la quale è sempre pericoloso concedere ripartenze, ma i ragazzi sono stati bravi a rimanere compatti, concedendo veramente poco agli avversari; il risultato di martedì ci fa capire quanto questa squadra stia bene sia fisicamente che sotto l’aspetto mentale, ma il percorso di crescita non è ancora finito, ogni partita vogliamo dare qualcosa in più e credo che anche i nostri tifosi ora siano contenti di vedere un gruppo che lotta fino al 95′ per cercare di vincere contro qualsiasi avversario. l

La striscia positiva? Con il Chievo riuscì ad ottenerne una con ben 17 risultati utili consecutivi, ma dico che le sconfitte fanno parte del gioco e del percorso di una squadra, l’importante è saperne fare tesoro e giocare sempre con la mentalità giusta, senza perdere la propria identità; vogliamo essere protagonisti, tutti insieme siamo determinati a fare il bene dello Spezia e per farlo sappiamo di dover continuare a lavorare duramente, cercando di scendere semrep in campo con il giusto atteggiamento e sfruttando nel migliore dei modi quella fame di vittoria che ci caratterizza.

Pulzetti? E’ un giocatore di grandissima esperienza, dotato di grande personalità e che ha saputo recuperare la forma fisica, incarna sicuramente lo spirito che voglio e che vogliono i tifosi, ma come lui, ora è tutto il gruppo a mettere in campo quell’atteggiamento che ti permette di essere padroni del campo in tutti i reparti; questo è gruppo unito ed in cui tutti sono partecipi del progetto, basta vedere con quale determinazione Acampora e Nenè sono entrati in campo nelle ultime uscite.


Situazioni infortunati? Ad Avellino, oltre ai lungodegenti, non ci sarà ancora Catellani, ma per il resto il gruppo sta bene e faremo le opportune valutazioni per mandare in campo il miglior undici possibile; Kvrzic era tra i convocati già martedì e sta crescendo giorno dopo giorno, però non bisogna avere fretta, sarà sicuramente utile alla squadra nel prosieguo del torneo, ma bisogna dargli il tempo per essere al meglio.

Il 4-3-1-2? Nei minuti finali del match di martedì sera abbiamo scelto di cambiare assetto per accorciare le distanze tra i reparti e mettere in difficoltà il centrocampo romagnolo, ma alla fine in campo quello che fa la differenza è sempre l’atteggiamento, a prescindere dallo schema di gioco; questa squadra ha dimostrato di sapersi adattare a tanti sistemi differenti e di saper far fronte alle difficoltà che possono palesarsi durante una stagione, merito della mentalità battagliera e della qualità di questa rosa.

L’Avellino è una squadra che in casa gioca a ritmi altissimi, allenata da un tecnico preparato e che farà di tutto per vincere, pertanto sarà una sfida stimolante, che ci dirà a che punto è la crescita dello Spezia; per far punti al “Partenio-Lombardi”, un campo tradizionalmente ostico, bisognerà interpretare una partita di grande spessore agonistico e rimanere lucidi fino al triplice fischio.
In avanti possono contare sul rientro di un calciatore veramente forte e fisico come Castaldo, dotato di un’intelligenza calcistica da massima serie, ma ho fiducia nei miei difensori e so che se rimarranno concentrati per tutta la durata dell’incontro, per l’Avellino sarà complicato; come si fronteggia un attacco fisico? La marcatura di Dzeko nel match di TIM Cup con la Roma è un chiaro esempio di cosa bisogna fare, ovvero lavorare sui tempi invece che sul fisico, sempre con la massima attenzione”.

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