Aurelia Bis, il Ministero valuterà solo gli interventi accessori

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uno dei cantieri dell'Aurelia Bis
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uno dei cantieri dell’Aurelia Bis

SAVONA. 2 OTT. Nessuna grossa variazione al tracciato ma la forte possibilità che gli interventi richiesti dai cittadini vengano realizzati. E’ quanto emerso oggi, venerdì 2 ottobre, al tavolo tecnico del Ministero a Roma sulla realizzazione dell’Aurelia Bis tra Savona e Albisola Superiore.

All’incontro, oltre che Anas, erano presenti i rappresentanti comunali, il sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti, il vicesindaco di Albisola Superiore, Maurizio Garbarini, il vicesindaco di Savona, Livio Di Tullio e l’architetto Peluffo, progettista dei 3 interventi di mitigazione acustica e ambientale proposti dalle Amministrazioni cittadine. Per la precisione in Rio Basco, ad Albisola, via Turati e via Schiantapetto, a Savona.

Come già chiarito in altri incontri, il Ministero delle Infrastrutture, ha ribadito un no secco per modifiche sul tracciato o sugli svincoli, stabiliti nel progetto definitivo, ma una speranzosa apertura per le migliorie proposte dai Comuni coinvolti.

 

Si dovrà attendere ancora qualche giorno per una conferma. I tecnici ministeriali e di Anas voglio analizzare bene le proposte e alcune osservazioni sulla rotonda di via Turati, prima di una risposta definitiva.

“Dalla riunione è emerso uno spiraglio che mi rende speranzoso, soprattutto per la copertura di via Schiatapetto, ma anche per via Turati e rio Basco – ha spiegato Livio Di Tullio al termine dell’incontro – La riunione è stata lunga e approfondita. Il Ministero ha ascoltato con attenzione tutte le nostre osservazioni e per questo sono ottimista, nonostante abbiano ribadito che non prenderanno in considerazioni varianti importanti al progetto. Il Ministro, anche attraverso l’incontro con il Sindaco Berruti, ha dato mandato affinché vengano valutate attentamente le parti per migliorare l’impatto acustico e ambientale – conclude Di Tullio – e questa, per noi, era la questione più importante”.

Non resta che attendere le conclusioni di Anas e Ministero.

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