Attività della Guardia Costiera nel savonese

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I controlli della Guardia Costiera nel savonese
I controlli della Guardia Costiera nel savonese
I controlli della Guardia Costiera nel savonese

SAVONA. 23 AGO. La Guardia Costiera del Comando di Loano-Albenga ha registrato un elevato numero di presenze di barche in mare nell’ultimo weekend, forse uno dei picchi più alti dell’estate.

Numerose le richieste di intervento e le segnalazioni ricevute a seguito delle quali non sono mancate le sanzioni.

Le Motovedette hanno sorpreso pescatori sportivi intenti a pescare nella zona di ripopolamento e riserva antistante il litorale di Loano; 4 unità sono state sanzionate per aver navigato a velocità elevate con assetto di planata a ridosso della costa, due davanti Albenga e due in prossimità dell’isola Gallinara; da ultimo un traghetto adibito al trasporto locale di passeggeri è stato fermato dalla Guardia costiera di base ad Alassio per aver manovrato e ancorato nella fascia di rispetto di 100 metri dall’isola Gallinara, area riservata a chi vuole nuotare o fare immersioni guidate.

 

L’Ufficio della Guardia Costiera del porto di Andora è riuscito a risalire e identificare la barca che, pare per un’improvvida disattenzione del proprietario, ha inquinato una larga parte dello specchio portuale con le sue acque di sentina. Dalla ricostruzione pare che dopo un guasto all’apparato di propulsione e l’avvenuta produzione di una cospicua quantità di acque di sentina contaminate, il conduttore della barca abbia omesso di disattivare la pompa di sentina che, automaticamente, ha sversato in mare i liquidi in eccesso presenti all’interno dello scafo.

Nella notte tra sabato e domenica è stata verificata la corretta apertura dei varchi per l’accesso alla battigia terminato l’orario dei balneazione. Uno stabilimento di Loano verrà sanzionato per aver serrato il varco.

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