Atti persecutori, 40enne genovese ai domiciliari finisce a Marassi

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Atti persecutori, 40enne genovese ai domiciliari finisce a Marassi
Atti persecutori, 40enne genovese ai domiciliari finisce a Marassi
Atti persecutori, 40enne genovese ai domiciliari finisce a Marassi

GENOVA. 17 AGO. In cella a Marassi per un caffé di troppo. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Prè hanno arrestato un 40enne genovese colpito da un’ordinanza di ripristino di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Genova lo scorso 13 agosto.

L’uomo, da due mesi ai domiciliari per stalking, non è riuscito a tenersi alla larga dalla sua ex fidanzata e ha continuato a frequentare i luoghi da lei frequentati.

Anche perché i due, che vivono a San Teodoro, sono praticamente vicini di casa ed era probabile che prima o poi si sarebbero incrociati.

 

L’uomo, infatti, aveva il permesso di uscire per due ore al mattino.

Quando lei lo ha incrociato mentre andava a gustarsi un buon caffé al bar, sotto casa di entrambi, non ha esitato ad avvertire la polizia ed a denunciarlo un’altra volta.

Tale comportamento dell’uomo è stato ritenuto una violazione del divieto di avvicinamento alla donna e il 40enne è stato rinchiuso a Marassi.

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