Ata, incontro in Prefettura con i Sindacati

0
CONDIVIDI

SAVONA. 24 OTT. Sindaco Caprioglio: “L’Amministrazione lavora per salvaguardia di azienda, dipendenti, fornitori”. Vaggi: quando provi a fare “pulizia” provano a fartela pagare.

Questa mattina, il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il Vice Sindaco Massimo Arecco hanno partecipato all’incontro in Prefettura convocato a seguito della richiesta dell’avvio delle procedure di raffreddamento da parte delle segreterie FP CGIL e FIT CISL Savona.

“Nel corso dell’incontro, ho espresso la posizione dell’Amministrazione Comunale. In questi mesi stiamo lavorando all’esame dello stato finanziario dell’ente e alla formulazione del piano di riequilibrio pluriennale, nell’ambito del quale si inserisce anche la questione della società partecipata ATA Spa”, afferma il Sindaco Caprioglio. “Siamo consapevoli delle numerose criticità economico-finanziarie e strategiche che sono emerse nei ripetuti incontri avuti sia con i sindacati che con il management aziendale”, aggiunge. “Ho ribadito, ancora una volta, che la nostra Amministrazione lavora per la salvaguardia dell’azienda e, con essa, dei dipendenti, dei fornitori e del patrimonio. Come già affermato in precedenza anche dall’Assessore competente Silvano Montaldo, è nostra intenzione mantenere tale servizio pubblico. Siamo disponibili a collaborare e, al termine dell’incontro, d’accordo con le rappresentanze sindacali e i presenti, abbiamo concordato un nuovo appuntamento ai primi di novembre per aggiornarci sulla questione”.

 

Nel frattempo non si placano le polemiche tra la dirigenza di Ata e l’Amministrazione comunale. Dopo la richiesta di dimissioni da parte della Lega, durante una seduta consiliare, arriva lo sfogo della Presidente Sara Vaggi che, in un post sulla sua pagina Facebook, dichiara “Per tutti gli amici di Ata e non solo: purtroppo quando sei un amministratore pubblico che si occupa di “rumenta” e provi a fare pulizia, licenziando fannulloni, ladri, truffatori…con annessi e relativi procedimenti civili e penali….senza temere iscrizioni sindacali e tessere politiche…..ti viene il dubbio che provino a fartela pagare. Per fortuna i processi veri si fanno nei tribunali e per ora vanno avanti….poi se in tutto questo togli qualche privato da pezzi di mercato….apriti cielo!”

Una diatriba che, almeno fino al prossimo consiglio di Amministrazione, non pare attenuarsi ma, anzi, prosegue tra dichiarazioni, incontri e comunicati.

LASCIA UN COMMENTO