Home Cronaca Cronaca Savona

Ata: i lavoratori difendono la dirigenza: “Basta attacchi all’azienda”

0
CONDIVIDI

SAVONA. 25 OTT. Una delegazione di lavoratori Ata, questa mattina, si è presentata in Comune a Savona per difendere l’azienda, la Presidentessa Sara Vaggi e del Direttore Generale Luca Pesce.

Circa una novantina di operatori di Ata spa, l’azienda partecipata del Comune di Savona, si sono presentati questa mattina,  martedì 25 ottobre, in Comune a Savona, chiedendo di esser ricevuti dal Sindaco.

Sui giornali, da diversi giorni, tiene banco la vicenda della partecipata, che vede continui attacchi per l’operato, il bilancio e la dirigenza, da più parti, sia di maggioranza che di opposizione, in seno al Comune di Savona, principale socio maggioritario.


Diversi lavoratori hanno quindi deciso di far sentire la loro opinione in merito e per denunciare un forte disagio dovuto ai continui attacchi, sia politici che personali, apparsi in questi giorni sui media locali. L’aggravante. per i dipendenti di Ata, sono le affermazioni da più parti dove si dichiara che i lavoratori, o meglio un gran numero di loro, siano favorevoli ad un cambiamento dirigenziale “Oggi siamo venuti qui per dire basta agli attacchi continui del vice sindaco Arecco e per esprimere solidarietà e consenso all’operato della Presidente Sara Vaggi e del Direttore Generale Luca Pesce” Ha dichiarato un portavoce degli stessi alla Sindaca Caprioglio che li ha ricevuti in Sala Consiglio. Presenti il Vice Sindaco Massimo Arecco e agli Assessori Barbara Marozzi, Ileana Romagnoli, Pietro Santi e Maurizio Scaramuzza.

La Sindaca ha infine dichiarato che “Siamo vicini ai lavoratori e siamo sempre disponibili al dialogo. Ho prestato ascolto a quanto avevano da comunicare in merito ad ATA Spa e ho ribadito la posizione dell’Amministrazione Comunale già espressa nelle precedenti occasioni, non ultima ieri in Prefettura con i sindacati. È nostro impegno lavorare per il bene e la salvaguardia dell’azienda, dei lavoratori, del servizio alla cittadinanza, tutelando altresì i fornitori e tutto l’indotto”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here