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Assalto talebane femministe a Muro delle bambole: Regione condanna il gesto

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De Ferrari, Muro delle bambole

GENOVA. 29 SET. “Regione Liguria esprime una ‘ferma condanna’ nei confronti del gesto compiuto a Genova da un gruppo di manifestanti che hanno demolito il ‘Muro delle bambole’, installazione realizzata sulla parete dell’edificio di Regione Liguria in piazza De Ferrari e inaugurata il 25 novembre 2016, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, per testimoniare l’impegno dell’Ente nella lotta contro la violenza e il silenzio che circonda questo fenomeno”.

Lo ha comunicato ieri sera la giunta Toti, poco dopo l’assalto compiuto da alcune estremiste femministe a seguito di una manifestazione. Le “talebane” pro aborto si sono arrampicate ed hanno strappato via diverse bambole appese al muro “anche per protestare contro la politica a favore della famiglia della giunta di centrodestra. Le donne non sono bambole”.

“Avremmo preferito che queste persone, tra cui molte donne – affermano la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale e l’assessore alla Cultura e Pari Opportunità Ilaria Cavo – avessero organizzato una manifestazione di protesta a seguito dei drammatici casi di stupro che si verificano troppo spesso nel nostro paese.


Le donne dovrebbero manifestare non per un diritto che c’è ovvero il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, ma quando viene violato il diritto di una donna alla sua libertà e integrità, fisica e morale. L’interruzione volontaria di gravidanza è un diritto garantito nel nostro sistema, ma forse le donne che erano in piazza questa sera non lo sanno”.

 

13 COMMENTI

    • Quel muro è stato fatto da bambini educati alla sensibilità dell orrido gesto verso le donne. Coloro che lo hanno demolito rivelano non solo insensibilità ma una grave deficienza mentale

    • Rosanna Galullo la deficienza mentale sta da ben altra parte se pensi che una rappresentazione artistica possa essere sostituita all’educazione e al rispetto, che non partono certo da un muro decorato. le solite manfrine perbeniste che mai hanno portato a nulla, ma fungono da detergente per lavarsi culo e coscienza. senza contare il deleterio accostamento donne / femmine / bambole, specie nella mente di un bambino. ma di cosa stai parlando?

    • Non parlo delle bambole ed altro mi riferisco al gesto , so bene che un bambino/a non è in grado di capire al 100% ma il partecipare può quanto meno lasciare un segno . E scusa se hai interpretato come manfrine perbeniste questa rappresentazione, lo so bene ma qualcosa occorre fare oltre che parlare

  1. Già il termine infelice di talebane lo lascerei da parte. Femministe poi non fatemi ridere! C’è chi la è stata a tempo debito e sa quanto ha combattutto pro aborto e altre libertà sociali e civili. Queste sono solo delle p…. m….. che non sanno come passare il tempo, non sanno che oggi l’aborto è concesso in ospedale e che c’è la pillola del giorno dopo usata dalle giovani nemmeno fosse una gomma da masticare. Detto questo il perchè è sempre uno: l’uomo non prende alcuna responsabilità usando preservativi oppure delega lei per i contraccettivi = già la vera lotta di anni fa sembra una bufala… figuriamoci questa!

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