Ascoli-Spezia, Di Carlo “Ci è mancata una reazione”

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Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo
Mimmo Di Carlo

LA SPEZIA 28 DIC. Si chiude amaramente il 2015 delle Aquile e tocca al tecnico spezzino Mimmo Di Carloanalizzare l’incontro del “Del Duca”: “E’ stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato alla pari, sfiorando anche il vantaggio in un paio di occasioni, mentre nella ripresa, dopo il loro vantaggio, abbiamo meritato la sconfitta, accusando la stanchezza, allungandoci e perdendo di incisività.
Quando una squadra va in svantaggio, non bisogna concedere spazio agli avversari, ma nella ripresa non siamo riusciti a fare quanto dovevamo, facilitando le cose ai nostri avversari e portando a casa un risultato che ci servirà da lezione per il futuro.

La sosta per noi arriva al momento giusto, avremo finalmente modo di riposare, per poi tornare a lavorare il 6 gennaio, con l’obiettivo di cercare di fare del nostro meglio per recuperare terreno nel girone di ritorno; dopo la sosta cercheremo di dare equilibrio a questa squadra, perchè quando accadono momenti di difficoltà come quelli di oggi, bisogna avere personalità e riuscire a difendere meglio.

Le nove partite disputate in un mese non devono essere un alibi, ma di certo la stanchezza derivante dalle scorse gare si è fatta sentire e ci ha penalizzato, non consentendoci di esprimerci come al solito, infatti nella ripresa non siamo riusciti ad essere corti ed aggressivi come avremmo voluto.

 

Il mercato? Non è semplice parlare della sessione di mercato dopo la sconfitta di oggi, arrivata al termine di una gara ben giocata nella prima frazione e nella quale abbiamo subito gli avversari nella ripresa, ed in particolare dopo la rete di Petagna, ma con la Società faremo le opportune valutazioni sulla rosa, cercando di non stravolgere quello che è lo Spezia; cercheremo di inserire giocatori di qualità che possano aiutarci a migliorare, ma il gruppo non deve essere smantellato e sarà il lavoro ad essere determinante, a prescindere dai volti nuovi che arriveranno.

La corsia di destra? Misic e Valentini si sono entrambi adattati in ruoli che non sono propriamente i loro, ma il problema non è nei singoli giocatori, bensì è nell’atteggiamento della squadra, perchè quando ci siamo allungati, tutti i reparti si sono trovati in difficoltà sia nel proporre gioco che nel difendere, dimostrando cosa lo Spezia non deve fare per portare a casa il risultato.

Il nostro obiettivo per il girone di ritorno è quello di lavorare bene, dato che fino a questo momento, giocando ogni tre giorni, non abbiamo mai avuto questa opportunità; dal 6 gennaio si inizierà a pensare alla sfida con il Bari, ma il nostro lavoro sarà in primis orientato a ritrovare la forza, l’anima e la determinazione dello Spezia che fino al primo tempo di oggi non era mai mancata.

Contatti con l’Ascoli prima del mio arrivo nel Golfo dei Poeti? Mai contatti diretti. Ad ogni modo l’Ascoli ha un tecnico bravissimo come Devis Mangia a cui faccio i miei più sinceri complimenti e personalmente sono davvero felice di essere allo Spezia, non avrei potuto chiedere di meglio”.

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