Ascensore precipitato a Pegli, guasto segnalato mezz’ora prima

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L'ascensore a cremagliera precipitato in via Rizzo a Pegli
L'ascensore a cremagliera precipitato in via Rizzo a Pegli
L’ascensore a cremagliera precipitato in via Rizzo a Pegli

GENOVA. 5 GIU. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri e dei tecnici e dei vigili del fuoco, l’ascensore ad uso pubblico volato giù per una cinquantina di metri, poco prima dell’ora di pranzo in via Rizzo a Pegli, poteva essere già guasto.

La segnalazione all’assistenza sarebbe avvenuta oltre mezz’ora prima dell’incidente, da parte di un condomino della zona. Pertanto, l’ascensore a cremagliera non doveva essere usato

Tuttavia, oggi è domenica e nessuno aveva staccato la corrente o messo immediatamente un cartello per avvertire gli utenti. L’ascensore è molto utilizzato ed è gestito da un consorzio di condomini del quartiere. La ditta incaricata avrebbe comunque fatto partire una squadra di tecnici, che sarebbe arrivata sul posto ad incidente avvenuto.

 

Così, la mamma 24enne Ilaria P. e la figlioletta di 3 anni poco prima dell 12,30 lo hanno preso tranquille e sono precipitate insieme alla cabina per una cinquantina di metri. La giovane, conosciuta in zona anche perché lavora al Grand hotel Mediterranée,  è stata trasferita al San Martino in codice rosso e quindi operata d’urgenza. Ha riportato lesioni a un polmone e varie fratture. E’ ricoverata con prognosi riservata.

La bimba è stata invece trasportata al Gaslini in codice verde. Per lei ferite lievi perché il passeggino ha attutito il violento impatto a valle.

I testimoni hanno udito un fortissimo boato per lo schianto dell’ascensore a valle e poi hanno chiamato i soccorsi. Oltre al guasto segnalato, avrebbe ceduto uno dei cavi che teneva la cabina.

 

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