Arresti, il M5S: di ‘ndrangheta a Lavagna se ne parla da 30 anni

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La famosa protesta della Libreria Fieschi a Lavagna contro le mafie
La famosa protesta della Libreria Fieschi a Lavagna contro le mafie

GENOVA. 20 GIU. Stavolta il Csm la nuova nomina l’ha proprio azzeccata. Ci voleva proprio un chiavarese a capo della procura della Repubblica di Genova. Dopo il blitz antimafia di stamane a Lavagna e la conferenza stampa del procuratore Francesco Cozzi, il M5S oggi ha chiesto la convocazione del Tavolo della legalità.

“La criminalità organizzata in Liguria non solo esiste, ma è sempre più radicata sul territorio. La vicepresidente Sonia Viale riconvochi al più presto il Tavolo della legalità per affrontare quella che è ormai a tutti gli effetti un’emergenza ligure”.

Alice Salvatore, consigliere regionale del M5S, ha commentato così l’operazione della polizia, gli arresti dei presunti appartenenti alla ‘ndrnagheta e gli arresti, ai domiciliari, del sindaco ex Psi Pino Sanguineti, del consigliere comunale Massimo Talerico, ma soprattutto dell’ex storica sindaca ed ex parlamentare Udc Gabriella Mondello (ex Dc-Ppi ed ex Pdl-FI) la quale alle ultime elezioni comunali aveva sostenuto Sanguineti e alle regionali la candidata presidente Raffaella Paita (Pd).

 

Nell’ambito dell’inchiesta è stato indagato anche l’ex assessore regionale della giunta Burlando, Giovanni Boitano (Liguri con Paita).

“Non possiamo più fingere che si tratti solo di casi isolati – ha aggiunto Salvatore – siamo di fronte a un sistema criminoso organizzato capace di infiltrare la politica a tutti i livelli e in tutte le province, ovunque ci siano interessi su cui mettere le mani, dai voti di scambio agli appalti, sino al traffico di rifiuti illeciti e altamente inquinanti, come ha messo drammaticamente a nudo quest’ultimo scandalo”.

Alessandro Lavarello, consigliere comunale M5S a Lavagna, ha inoltre parlato di conferma di quelli che erano sospetti.

“Di ’ndrangheta a Lavagna se ne parla da almeno 20-30 anni – ha spiegato oggi Lavarello – ed ora anche le inchieste giudiziarie cominciano ad accendere uno squarcio di luce. Lavagna merita di meglio. Merita una risurrezione all’insegna dell’onestà e della legalità, come quella che ha appena avuto Roma”.

 

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