Arrestato a marzo per una sparatoria, marocchino finisce nei guai per spaccio

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Un velivolo del nucleo elicottero carabinieri: acchiappati i marocchini messi in fuga dall'eroico bimbo di 10 anni senza paura
Un velivolo del nucleo elicottero carabinieri ha partecipato all'individuazione della centrale dello spaccio ad Albenga organizzato da un marocchino
Un velivolo del nucleo elicottero carabinieri ha partecipato all’individuazione della centrale dello spaccio ad Albenga organizzato da un marocchino

SAVONA. 19 GIU. Riad Maroufi, 42 anni, marocchino, lo scorso marzo, insieme al nipote era stato protagonista di una sparatoria per questioni di droga nel centro storico di Albenga alla presenza dei passanti terrorizzato.

Per lui l’arresto con l’accusa di rissa e detenzione illecita di arma da fuoco.

Tre mesi dopo, sempre lui Riad Maroufi, è stato nuovamente arrestato con un complice suo connazionale, Kamel Ayari, 54 anni per avere trasformato il container di un cantiere edile dismesso a Ceriale nella centrale per lo spaccio di droga.

 

I carabinieri del nucleo radiomobile di Albenga hanno fatto irruzione con i loro colleghi di Ceriale con l’unità cinofila e il 15° nucleo elicotteristico di Villanova d’Albenga e hanno sequestrato mezzo chilogrammo di eroina e denaro in contante.

I due sono considerati dagli inquirenti tra i più attivi distributori di eroina nella piana albenganese.

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