Arrestano sinti violento e spunta tesoro nascosto dalla mamma

1
CONDIVIDI
Parte del tesoro nascosto e trovato dai carabinieri nella roulotte della mamma del giovane sinti arrestato per il massacro di Bolzaneto
Parte del tesoro nascosto e trovato dai carabinieri nella roulotte della mamma del giovane sinti arrestato per il massacro di Bolzaneto
Parte del tesoro rubato, nascosto e trovato dai carabinieri nella roulotte della mamma del giovane sinti arrestato ieri per il massacro di Bolzaneto

GENOVA. 7 FEB. Le indagini dei carabinieri, svolte a seguito del massacro del pensionato genovese al casello di Bolzaneto, continuano anche nell’ambito di un distinto filone in materia di reati contro il patrimonio.

Nel corso della perquisizione svolta ieri al campo nomadi di Bolzaneto, dove è stato arrestato il 21enne sinti accusato di lesioni gravissime in concorso, all’interno della roulotte della madre del giovane gli investigatori dell’Arma hanno trovato e sequestrato svariati oggetti preziosi, ritenuti di provenienza furtiva, nascosti all’interno di scatole per scarpe e di cuscini per  divano.

Si tratta in particolare di 2 penne “Mont Blanc”, 3 penne in oro “Cartier” ,“Parker” e “Dom Baiz”, 2 fedi nuziali in oro, 2 fibbie in oro, 2 ciondoli in oro, 4 anelli con pietre preziose, 1 bracciale in oro, 1 paio di orecchini in oro, 3 lingotti in argento da 100 gr., 4 monete da collezione in argento, 4 casse, 3 fondelli e 1 ghiera di orologi da polso in oro, il cui smontaggio dai relativi apparecchi è verosimilmente riconducibile all’intenzione di fondere / riciclare il metallo prezioso per eliminare il rischio della tracciabilità mediante i numeri di matricola degli orologi medesimi.

 

I carabinieri stanno quindi svolgendo le indagini per risalire ai reati commessi a monte (furti, furti in abitazione, truffe ecc.) ed ai legittimi proprietari. In  caso di eventuale riconoscimento dei preziosi nella pagina dedicata del sito istituzionale

www.carabinieri.it

gli aventi diritto sono invitati a presentarsi presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Genova, muniti delle denunce di furto, se già sporte, e/o di prove documentali e/o fotografiche circa la proprietà dei beni.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO