Arnasco, prete pro Fallaci non benedice salma islamica

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Nel crollo di Arnasco venerdì scorso sono morte 5 persone, tra cui una musulmana
Nel crollo di Arnasco venerdì scorso sono morte 5 persone, tra cui una musulmana: polemiche oggi al funerale perché il prete non benedice la salma

SAVONA. 22 GEN. Il parroco di Arnasco, don Angelo Chizzolini, oggi ha evitato di benedire la salma della musulmana Aicha Bellamoudden, moglie marocchina di Dino Andrei, ucciso anche lui venerdì scorso dal crollo della palazzina di Bezzo di Arnasco.

Secondo alcuni conoscenti, però, Aicha aveva tolto il velo e avrebbe cominciato un cammino di conversione al cristianesimo. Don Chizzolini è il sacerdote che, durante l’emergenza sicurezza per l’arrivo degli immigrati, nell’estate scorsa lasciò intendere di essere pro Fallaci e che piuttosto di dare la sua canonica in mano agli islamici l’avrebbe bruciata.

Il vescovo mons. Guglielmo Borghetti aveva permesso che il funerale della donna avvenisse nella chiesa di Arnasco, al fianco del marito. Tuttavia, per tutta la cerimonia funebre il sacerdote non ha mai citato Aicha e quando è arrivato il momento della benedizione dei feretri don Chizzolini ha evitato la salma della marocchina, così come al cimitero prima della tumulazione.

 

In ogni caso, le salme delle cinque persone decedute nel crollo della palazzina, causato da una fuga di gas, erano state benedette prima dei funerali dal vescovo Borghetti. Il prete stasera avrebbe replicato a “notizie false e tendenziose” spiegando al vescovo che invece durante i funerali ha ricordato la marocchina. E le polemiche continuano.

 

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