Aree crisi non complessa, incluse Valli imperiesi: Lega esulta

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Il capogruppo regionale del Carroccio Alessandro Piana

GENOVA. 29 OTT. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Edoardo Rixi, ieri ha approvato l’elenco dei territori liguri per l’accesso alle agevolazioni per le Aree di “crisi non complessa” previste dal Ministero dello Sviluppo economico.

“Fra gli altri territori della Liguria – spiega il capogruppo regionale del Carroccio Alessandro Piana – con l’assessore Rixi siamo riusciti a far doverosamente inserire, per la provincia di Imperia, le Valli Prino, Arroscia ed Impero con i Comuni di Borgomaro, Caravonica, Chiusanico, Chiusavecchia, Dolcedo, Pieve di Teco, Pontedassio, Pornassio, Prelà, Rezzo, Vessalico.

In queste tre Valli, che per la loro ubicazione geografica hanno difficoltà strutturali dal punto di vista logistico e viario, ci sono comunque ottime occasioni di investimento e sviluppo.

 

Essere inseriti nell’elenco delle aree di crisi industriale non complessa, significa che sarà garantito un concreto aiuto a tutte le aziende già presenti e a quelle che investiranno sul nostro territorio.

In sostanza, l’obiettivo non è solo quello di mantenere l’occupazione, ma di creare i presupposti per ottenere nuovi posti di lavoro.

Con l’avvio di questa procedura, le imprese potranno partecipare a bandi ministeriali per finanziamenti statali ed usufruire di agevolazioni, oltre ad ulteriori misure che metterà in campo la Regione Liguria”.

 

 

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