Aperta la Triennale Artistica della Solidarietà

0
CONDIVIDI
La Triennale artistica della Solidarietà
La Triennale artistica della Solidarietà
La Triennale artistica della Solidarietà

GENOVA. 20 MAR. E’ stata inaugurata il 17 marzo scorso, presso il primo foyer del teatro “Carlo Felice” a Genova, la seconda edizione della “Triennale Artistica della Solidarietà”, evento ideato e curato da Roberto Guerrini e promosso dall’Associazione Amici della Banca degli Occhi in collaborazione con il teatro stesso, esposizione ed asta di opere donate di famosi artisti genovesi e non, al fine di raccogliere fondi per questa particolare organizzazione che si propone uno scopo importante e benefico: donare la vista a chi l’abbia perduta.

Quadri e sculture saranno esposte fino al 25 marzo 2016 e si potranno visionare tutti i giorni dalle 16,30 alle 18,30 sempre presso il teatro. Al termine della mostra, i fortunati che si aggiudicheranno le opere, sapranno che il denaro sarà devoluto ad una causa più che giusta. Scopriamo allora, con Michele Cipriani, Presidente della Fondazione Banca degli Occhi “Melvin Jones” creata nel 1997 dai Lions e riconosciuta dal Ministero della Sanità, l’operato di questa organizzazione.

“Attorno a noi c’è molta disinformazione – spiega Cipriani – occorre fare chiarezza sull’intervento della Fondazione. La Banca degli Occhi recupera e conserva il tessuto corneale di chi sia deceduto e, grazie ad un trapianto, è in grado di restituire la vista a chi sia affetto da malattie di questa porzione dell’occhio. L’espianto non è massivo ed il prelievo è di una minima parte di tessuto. Su questo punto molti parenti di defunti sono molto timorosi, in quanto pensano ad una pesante menomazione del cadavere che, di fatto, non avviene. Una volta recuperato il tessuto, questo viene conservato e messo a disposizione delle strutture sanitarie che ne facciano richiesta, sia sul territorio nazionale che oltre i confini”.

 

In quindici anni di attività, la Banca ha realizzato oltre cinquemila prelievi ed effettuato duemilacinquecento trapianti di tessuti andati a buon fine. Un risultato davvero notevole. La speranza del Presidente è potere, anche grazie ai fondi raccolti con le opere all’asta, di incrementare le attività associative e soprattutto poter fornire una corretta informazione al grande pubblico.

Roberto Polleri

Per ulteriori dati consultare www.banca-occhi-lions.it 

e-mail: [email protected]

LASCIA UN COMMENTO