Anziano massacrato da 8 zingari, è gravissimo

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CONCERTO BENEFICO DEI NOMADI A MASONE
CONCERTO BENEFICO DEI NOMADI A MASONE
Emorragia cerebrale per il pensionato massacrato da 8 zingari: è ricoverato in terapia intensiva al San Martino

GENOVA. 7 GEN. Emorragia cerebrale per A. P. il pensionato genovese di 62 anni picchiato a sangue mercoledì sera da otto zingari a Bolzaneto. L’anziano è ricoverato in terapia intensiva al reparto di neurologia dell’ospedale San Martino. La prognosi resta riservata. Il genero R. N., di 28 anni, che era intervenuto per difenderlo dal gruppo di violenti, se l’è cavata con “soli” venti giorni di prognosi per il setto nasale fratturato, escoriazioni e altre lesioni.

Quando avevano visto che era stato chiamato aiuto e il 112, gli otto violenti erano scappati nel vicino campo nomadi allestito dal Comune di Genova. Una pattuglia di carabinieri ha inseguito gli zingari, ma quando ha tentato di entrare fra le roulotte i due militari sono stati accerchiati da un muro di decine di nomadi. Non potendo reagire perché altrimenti sarebbero finiti nei guai, i carabinieri sono stati costretti a fare retromarcia e ad allontanarsi. Sono in corso indagini per identificare gli otto autori del massacro del pensionato.

Il consigliere municipale Centro Ovest Davide Rossi: “Il campo nomadi di Bolzaneto va sgomberato e chiuso”. Sulla stessa linea anche Fratelli d’Italia. Il segretario della Lega Nord Edoardo Rixi: “Meno male che rom, sinti e camminanti secondo la sinistra sono etnie da integrare! Delinquenti e pure vigliacchi a prendersela in 8 contro un pensionato! Ma il Comune di Genova che fa? Paga le loro bollette con i soldi dei cittadini! Vergogna”. Fabrizio Graffione

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