Antitumorali, Rosso: distribuzione in farmacia beneficio per i liguri

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L'assessora regionale alla Sanità Sonia Viale e il presidente della commissione Sanità Matteo Rosso

GENOVA. 21 SET. “La possibilità di estendere, anche all’interno della Asl 1 imperiese, la distribuzione di farmaci antitumorali e salvavita nelle farmacie è un fatto di grande sensibilità nei confronti degli anziani e dei pazienti più fragili. Pertanto sostengo con convinzione la decisione dell’assessore alla Sanità Sonia Viale di allargare la distribuzione alle farmacie territoriali e non solo, come oggi avviene, a quelle ospedaliere, in giorni e orari fissi che mettono in grande difficoltà i pazienti”.

Lo ha dichiarato il capogruppo regionale di FdI Matteo Rosso, medico e presidente della Commissione Sanità, al termine della seduta consiliare in cui la distribuzione dei farmaci è stata al centro dei lavori di ieri pomeriggio, con le opposizioni che hanno contestato la scelta dell’assessore alla Sanità Sonia Viale.

“Estendere – ha aggiunto Rosso – alla rete delle farmacie presenti sul territorio, oltre a non comportare aumenti di costi per il paziente, offre un servizio in più per quanto riguarda la consulenza da parte di professionisti per eventuali chiarimenti per esempio sugli effetti collaterali di un farmaco. Molti pazienti spesso interrompono le terapie perché non informati adeguatamente sugli effetti collaterali con gravi conseguenze negative sul proprio stato di salute. La rete di Federfarma, che riunisce le farmacie del territorio, può costituire un ottimo supporto nell’assistenza dei pazienti liguri più deboli. Chi, per fare opposizione politica a tutti i costi, per altro rimangiandosi dichiarazioni fatte in campagna elettorale come la capogruppo Paita, sbandiera dati economici, oltretutto infondati, evidentemente non ha a cuore la salute e la qualità della vita di migliaia di anziani e persone fragili che sarebbero gravemente penalizzate se fossero costrette a spostarsi per decine di chilometri, per esempio dall’entroterra al San Martino, per ricevere il proprio farmaco salvavita senza avere la possibilità di prenotarlo nella farmacia sotto casa”.

 

 

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