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Angelo Bertacchini, martedì l’ultimo saluto

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Morte Angelo Bertacchini, martedì l'ultimo saluto

SPEZIA. 24 SET. Angelo Bertacchini, 53 anni, giornalista, fondatore di Astroradio, emittente televisiva locale che ha chiuso i battenti tre anni fa, si era allontanato da casa mercoledì sera senza farne ritorno.

Il figlio Davide, preoccupato, lo aveva cercato nelle zone da lui frequentate, poi, disperato, aveva dato l’allarme ai carabinieri che avevano individuato una traccia a Porto Venere.

Sul posto si era recato, proprio, il figlio che l’aveva avvistato in mare. Purtroppo, per Angelo, non c’era più nulla da fare: l’uomo era annegato.


Angelo Bertacchini da tre anni non riusciva a trovare un posto fisso. Probabilmente il fatto per lui era diventato un macigno insopportabile.

I funerali avverranno martedì prossimo alle 15 nella chiesa di Sant’Antonio Gianelli a Fabiano Basso.

La federazione spezzina di Rifondazione Comunista si unisce al cordoglio della città per la tragica scomparsa di Angelo Bertacchini.

“Angelo – scrivono dalla federazione spezzina – era una persona squisita, di grande umanità e volto noto della città per la sua pluriennale attività in Astroradio. Lo ricordiamo come un uomo di informazione e legato ai valori della sinistra, sempre al fianco della cause dei più deboli. La sua morte getta tutti nello sconforto, non solo perché una persona ci ha lasciato nel pieno delle sue forze, ma anche perché tale tragedia è figlia della crisi dei nostri tempi, come ha giustamente ricordato il segretario della Cgil Matteo Bellegoni, a cui ha dedicato l’annuale festa del sindacato. Nella nostra provincia, come nel resto d’Italia, c’è una crisi perdurante di lavoro che colpisce tutte le fasce della nostra società e che in molti toglie dignità e voglia di vivere. Occorre riflettere seriamente e porre concreto rimedio affinché tali disgrazie non accadano più. Alla famiglia Bertacchini esprimiamo le più sentite in questo momento di grandissimo dolore”.

 

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