Home Spettacolo Spettacolo Genova

Ancora musica, teatro e cinema nella programmazione culturale che l’Altrove

0
CONDIVIDI
Ancora musica, teatro e cinema nella programmazione culturale che l’Altrove

GENOVA. 16 FEB. Questa sera, giovedì 16 febbraio alle 21 Disorderdrama unisce le forze ad Incadenza e Teatro Bloser per portare per la prima volta a Genova al Teatro Altrove uno dei più particolari supergruppi italiani dei tempi recenti: The Winstons.

Il prodotto delle menti di Enrico Gabrielli (Calibro35 e recentemente membro della band di P.J. Harvey), Roberto Dell’Era (Afterhours) e Lino Gitto (UFO) è un caleidoscopio psichedelico di pre-visioni progressive e mantra rock.

I loro grandi templi non sono lontani dal pianeta Gong: si stagliano nell’orizzonte di una Canterbury distrutta, a destra dalla tomba di Hugh Hopper dei Soft Machine e a sinistra di quella di Kevin Ayers. Navigano negli acquitrini maleodoranti del progressive, non curanti dello sporco che resta addosso ai vestiti. E chissenefrega, tanto nel rock’n’roll lo sporco diventa puro stile… Ma solo per l’effetto di un miraggio sembrano in territorio britannico, perché i tre pilastri che sorreggono la struttura sono uno a nord, uno a centro e uno nel sud della penisola italiana.


Mentre domani, venerdì 17, in collaborazione con l’Associazione Culturale Ateneo del Libero Pensiero, alle 19 si terrà la presentazione del primo studio della performance Uomo_Paesaggio, un viaggio attorno al percepire e al percepirsi, tra colori e suoni, tra stati e transizioni; alle 21.30 Mi sono perso a Milano, uno spettacolo a metà strada fra il teatro-canzone e una seduta di autoanalisi, In bilico tra slanci d’ironia, vette di disperato entusiasmo e abissi di autocommiserazione. Scritto e interpretato da Marcello Gori e Matteo Poli, una produzione Sanpapié.

Domenica 19 alle 21.15 appuntamento con il regista Werner Herzog e la proiezione del suo Echi da un regno oscuro – Bokassa, documentario sull’ex-dittatore della Repubblica Centrafricana in cui le interviste a persone che lo hanno conosciuto si alternano a rari filmati di repertorio. Il ritratto che emerge è di un uomo megalomane e sanguinario.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here