Anche a Savona nuove regole per l’allerta meteo

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Un'immagine dell'alluvione a Savona 2014
Un'immagine dell'alluvione a Savona 2014
Un’immagine dell’alluvione a Savona 2014

SAVONA. 8 SET. Prosegue l’adeguamento alle nuove norme del Piano di Protezione Civile, indicato dalla Regione, a tutti i Comuni. Savona modifica il regolamento comunale.

Approvato quindi l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile di Savona, durante la Giunta di oggi, martedì 8 settembre, presentato dall’Assessore all’Ambiente Jorg Costantino che sottolinea come “Si sia trattato di un passaggio obbligato dopo le nuove norme stabilite a livello regionale sul tema degli allarmi meteo. Come è noto ora nel nuovo sistema di allerta idrometeo i colori arancione e rosso sostituiranno rispettivamente i numeri “allerta 1” e “allerta 2” – spiega Costantino – Si tratta di norme introdotte dalla Protezione Civile nazionale alle quali è chiaramente necessario uniformarsi”.

Due importanti novità. A livello regionale non cambia infatti, solo il nome dell’allerta meteo, ma anche la metodologia. Sarà direttamente l’Arpal, l’Agenzia Regionale per la protezione dell’ambiente ligure, a diramare l’allerta meteo e di conseguenza a mettere in moto la macchina operativa, mentre prima si limitava a al lavoro di previsione delle condizioni meteo.

 

“Stiamo lavorando insieme agli altri enti coinvolti nel Piano di Protezione Civile Comunale, Polizia Municipale, Ata, Protezione Civile, volontari AIB eccetera, su più fronti, quello della prevenzione con le attività di pulizia e monitoraggio dei rivi e delle tombinature, e quello delle metodologie di intervento nelle emergenze – conclude l’Assessore – azioni che ci hanno permesso negli anni passati di limitare al massimo, rispetto ad altre realtà territoriali, i danni dovuti ai sempre più frequenti eventi meteo di dimensioni eccezionali”.

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