Amico & Co. e il refit del mega yacht Queen Miri

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La Queen Miri con il refit di Amico & Co
La Queen Miri con il refit di Amico & Co
La Queen Miri con il refit di Amico & Co

GENOVA. 21 LUG. Ci sono voluti 16 mesi di lavoro, con un 10 technical manager, una presenza media a bordo di circa 200 addetti con punte fino a 400 di personale specializzato per realizzare tutta una serie di lavori, dall’allungamento dello scafo da 85.3m a 91.5m, una completa riprogettazione e sostituzione della motorizzazione, portata a 19 nodi e della parte elettrica, una ricostruzione di interni ed un’estetica rinnovata per la PY Queen Miri di Bikini, l’importante commessa di refit realizzata dal cantiere genovese Amico&Co, e uno dei più grandi progetti di questo genere.

Amico & Co con il progetto ha sbaragliato la concorrenza dei maggiori cantieri specializzati in commesse di questa portata.

“Siamo orgogliosi del successo di questo progetto – spiega Alberto Amico, presidente di Amico&Co – che è un ulteriore dimostrazione della capacità di tutte le società italiane e del tanto Made in Italy che è ora a bordo del Queen Miri”.

 

“Ci troviamo di fronte – prosegue alberto amico – ad uno dei 10-15 passenger yacht che rispetto agli altri può portare 36 passeggeri e per noi questa ha rappresentato una doppia sfida perché ci ha permesso di ricostruire quasi completamente la nave ed estendere questa certificazione nella nuova versione. E’ stato importante per arrivare a tutto ciò avere 25 anni di reputazione alle spalle – ha proseguito – e una politica attenta nei confronti del cliente oltre ad investimenti di infrastrutture. Probabilmente senza le credenziali in ambito internazionale non saremmo arrivati a giudicarci quest’opera che è stata messa a gara tra 7-8 cantieri di cui l’unico Mediterraneo era nostro, gli altri Nord Europei. Per la prima volta questo lavoro è stato svolto all’interno di uno yacht e sul Mediterraneo”.

L’opera, per la committenza di un magnate americano, è stata presentata martedì in via dei Pescatori presso il cantiere Amico & Co.

Alla presenza di autorità civili e militri, fra cui il Vice sindaco Bernini, l’assessore Piazza, l’assessore Sibilla, il presidente della Fiera e del Porto Antico Dello Strologo e il comandante del Porto di Genova, Ammiraglio Pettorino.

Per tutti il comune denominatore è stato porre l’importanza dell’opera e dei cantieri del settore sulle ricadute alla città.

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