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AMICHEVOLE: PRO VERCELLI-GENOA 0-2, E’ SUBITO PINILLA SHOW AL SILVIO PIOLA

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PINILLAVERCELLI 14 AGO. Ottava uscita stagionale per il Grifone con una sfida che profuma di storia. Quella vera. Sono sedici gli scudetti in campo assommando quelli della gloriosa Pro Vercelli. Nella logica di ruotare gli effettivi e dosare il minutaggio per una crescita della condizione omogenea, mister Gasperini schiera una formazione inedita dando spazio inizialmente ai giocatori utilizzati meno contro l’Hoffenheim. Sono rimasti a casa gli elementi alle prese con programmi di recupero o comunque non sottoposti a rischi a titolo cautelativo.

PRIMO TEMPO

L’arbitro ha fischiato l’inizio dell’incontro. Al centro dell’attacco debutto di Pinilla e tifosi che scandiscono Genoa, Genoa dalla Curva Est riservata agli ospiti. Ai lati del nazionale cileno giostrano Marsura sulla destra e Kucka sull’altra corsia. Prime battute all’insegna della classica fase di studio, il primo tiro sul sintetico del Piola è del numero 10 piemontese Belloni, il sinistro dai venti metri al 4′ sorvola la porta difesa dall’ex Russo, prodotto del settore giovanile rossoblù e reduce da una grande annata con la Pro. La risposta è affidata a un tiro di Greco al 7′ che si perde sul fondo.


Partita gradevole in questi primi minuti con capovolgimenti di fronte e rare incursioni in area. Il signor Baracani, ben appostato, lascia correre un dubbio intervento di Cosenza su Pinilla lanciato in porta. Gli interni di centrocampo del Grifone sono Greco e Mandragora, in evidenza per limpidezza di tocco e visione di gioco. Tifo incessante da parte dei genoani come nelle precedenti esibizioni, cresce la voglia a tre settimane dal debutto in campionato.  Si gioca in lieve prevalenza nella meta campo dei padroni di casa, che trovano nei ribaltamenti qualche corridoio, tentando conclusioni da fuori come al 16′ con Marchi (staffilata potente a fil di palo) o dentro i sedici metri (deviazione alta di Emmanuello a seguire).

GOL G. / Il Pinilla show inizia al 19′ con la prima rete in maglia rossoblù di ottima fattura. L’ex Cagliari riceve in posizione centrale e dal limite scaglia un autentico bolide sotto la traversa che fa esplodere di gioia i genoani.

GOL G. / Ancora Pinilla raddoppia mettendo in risalto doti di opportunista. Dentro l’area detta una zampata di classe sul primo palo, facendosi trovare puntuale all’appuntamento. E’ scatenato il neo genoano che al 27′ concede alla platea una spettacolare rovesciata senza trovare la porta, ma una pioggia di applausi sì.

La Pro mette sovente la testa fuori dal guscio e regge il confronto con una squadra di categoria superiore. Il Genoa dimostra di controllare il gioco, concede il minimo e ha una buona circolazione di palla, mentre saggia gli schemi provati in preparazione. Squillo di tromba al 33′ a opera dell’ultimo arrivato Edenilson, non ancora inserito ma prodigo di vivacità sulla fascia, con un diagonale fuori dallo specchio. Il copione della gara nell’ultimo terzo di tempo vede i locali proiettarsi in avanti con buone idee, senza pari capacità nelle rifiniture dell’ultimo passaggio. Gaperini da tempo ha cambiato posizione agli interpreti in fascia e Kucka dalla destra (39′) fionda una potente conclusione su cui Russo non deve intervenire.

Ultimi cinque minuti di primo tempo con tentativi velleitari da una parte e dall’altra. Sempre attenti nelle retrovie i difensori del Genoa a disinnescare i dirimpettai, ricorrendo non poche volte all’anticipo e adottando la tattica del fuorigioco in qualche occasione. Un buon Genoa quello che va al riposo sul risultato di 2-0 grazie alla doppietta di Pinilla.

SECONDO TEMPO

Ripresa iniziata con una girandola di sostituzioni, tre i cambi per parte con Gasp che inserisce Rincon, Parente e Ragusa, subito attivo nella zona calda. Il Genoa attacca in direzione della curva dove sono sistemati i supporter del Vecchio Balordo, che sono ripartiti da dove avevano lasciato. Grandi cori e incoraggiamenti a profusione. La prima palla gol è sui piedi di Ragaztzu che entra in area un po’ defilato, Lamanna è pronto e intercetta il pallone senza concedere neppure l’angolo. Tempestiva la chiusura del portiere scuola Genoa.

Primo quarto d’ora con la Pro Vercelli che generosamente si butta in avanti e al 13′ tenta di accorciare le distanze con un destro secco di Ardizzone, Lamanna si distende la palla termina comunque a lato. E’ partita meglio la squadra locale, con il difetto sempre di non essere sul pezzo nelle rifiniture, rispetto a un Genoa che in principio palesa un atteggiamento sornione e si accende con qualche fiammata improvvisa.  C’è lavoro da sbrigare nella retroguardia, ma senza eccessivi affanni vista la giornata sin qui positiva dei difensori.

La Pro conquista al 21′ un calcio di punizione interessante appena fuori dalla lunetta dell’area, il destro a giro di Ronaldo non è all’altezza del celebre omonimo. Gioco spezzettato nella fase centrale del secondo tempo, il Genoa respira senza affondare i colpi, dopo i tentativi degli avversari di alzare i ritmi e sfondare con gli esterni. Davanti alla difesa Rincon agisce da catalizzatore, facendosi apprezzare sia nella distribuzione che nello schermo a protezione. In avanti il Grifo produce meno rispetto alla prima frazione e dietro rischia di capitolare al 29′ quando Bunino per due volte ci prova. La prima battuta è respinta con il corpo da Lamanna, sulla seconda centra la traversa a portiere battuto. Pro sfortunata mentre continuano con frequenza vorticosa i cambi e la partita si avvia per inerzia verso i minuti conclusivi senza concedere più grandi emozioni. Sterili gli attacchi di marca Genoa nella ripresa, meglio senza brillare la fase difensiva. Il signor Baracani fischia il termine dell’incontro.

Gasperini archivia un’altra vittoria e un altro collaudo positivo sulla strada della preparazione verso gli impegni che contano. La prossima partita sarà contro l’Espanyol nel Ciutat di Barcelona domenica prossima.

 

Pro Vercelli: Russo, Germano, Liviero (23′pt Scaglia), Ardizzone (27′st Danza), Cosenza (c), Milesi (19′st Coly), Emmanuello (1′st Castiglia), Scavone (1′st Ronaldo), Marchi (1′st Gomes) (14′st Bunino), Belloni (22′st Erpen), Ragatzu (30′st Gili). A disposizione: Anacoura, Bani, Negro, Secondo, Nikolitsas. All. Scazzola.

Genoa: Lamanna, Sampirisi, Izzo (31′st Izzo), Pinilla (1′st Ragusa), Cofie, Greco (31′st De Maio), Edenilson (1′st Parente), Marsura (14′st Falque), Kucka (c) (14′st Perotti), Mandragora (8′st Alhassan), Rosi (1′st Parente). A disposizione: Bizzarri, Marchese. All. Gasperini.

Arbitro: sig. Baracani (Aia Firenze).

Asssitenti: sig.ri Liberti (Aia Pisa) e Gori (aia Arezzo).

Reti: pt 19′ e 20′ Pinilla.

Note: circa 1.500 spettatori con oltre duecento sostenitori genoani. Cielo soleggiato e temperatura gradevole.

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