AMICHEVOLE: GENOA – CESENA 1-2, PRIMO KO ROSSOBLU’

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pandev-napoli-goalGENOVA 26 LUG. Il Genoa esce con le ossa rotte dal Memorial Lugaresi, giocato ieri sera contro il Cesena.

Arriva la prima sconfitta stagionale per gli uomini di Gasperini.

Comincia subito male per il Genoa che all’8 va sotto per mano di Cascione.

Mister Gasperini e Drago seguono il match in piedi davanti alle panchine e indirizzano i movimenti, mentre con il passare dei minuti il Genoa prende campo e prova ad allargare gli avversari per rendersi pericoloso. Ci riesce con un’azione ariosa sulla sinistra, Laxalrt scodella al centro un traversone deviato da Kucka sulla testa di Pavoletti, la conclusione sfila a lato di un soffio. Primo cambio dell’incontro al 25′, esce Improta per infortunio rilevato da Dalmonte. Grifone imballato dai carichi di lavoro e forse in difficoltà sul campo sintetico, Cesena vicino al raddoppio su una punizione tirata dal peperino Sensi e respinta dalla traversa.
Il Grifo prova a verticalizzare il gioco nell’ultimo quarto d’ora e Perotti trova il corridoio giusto per lo sparo a salve di Pavoletti, che chiude troppo l’angolo di tiro da posizione decentrata. Poche le opportunità da rete nella prima frazione, con il Cesena più in palla e veloce, pure il caldo ha un ruolo nel fare perdere lucidità nei passaggi ed energie da spendere. Quelle che Ragusa dimostra involandosi sulla sinistra e sballando il diagonale di un paio di metri. Poi è il Genoa che si rifa sotto spingendo i bianconeri in area ed esplodendo due volte la conclusione, prima con Gakpè, quindi con Laxalt, senza perforare il reticolo avversario a protezione di Agliardi. Squadre al riposo per l’intervallo.
E’ ripresa la partita con due sostituzioni optate da Gasp, escono Cissokho e Gakpè al loro posto Mahrous e Pandev. Genoa determinato a risalire la china, con Pavoletti bravo a conquistare una punizione interessante dai 25 metri, alla battuta va Kucka e la palla sorvola la traversa uscendo sul fondo. Perotti si colloca alle spalle dei due attaccanti rossoblù, per cercare di accendere la luce e dare fantasia alle giocate, giostrando su una porzione di campo meno limitata. Prosegue veloce la girandola di cambi, con Burdisso e Lazovic che danno il cambio a Munoz e Perotti. Più tonico in questa prima fase di ripresa il Grifone, anche se il Cesena chiude i varchi e si aiuta concedendo qualche angolo.
Alla prima fiammata i romagnoli segnano il solco con il raddoppio di Rossetti, che si infila in mezzo a due dei nostri e fa secco Lamanna con un gran destro che gonfia la rete. Quattro le sostituzione da parte di Drago che dà fiato ai suoi che viaggiano come lepri. I nuovi innesti inseriti da Gasp regalano verve sul fronte offensivo, è ancora il Cesena a sfiorare il tris con una deviazione aerea di Rossetti fuori misura. Dall’altra parte Pandev, a segno nelle prime due amichevoli, scarica il sinistro e Agliardi si accartoccia e fa sua la sfera. Anche con l’ingresso di Marchese, Ghiglione e Ierardi viene ridisegnato l’undici in campo, il Genoa si avvicina alla porta ma il Cesena se la cava con sbavature minime.
Non scorre in maniera fluida il gioco del Grifone, su cui pesa la contemporanea assenza dei metronomi di centrocampo. L’impegno c’è, mancano invece le gambe per tradurre in campo le idee. Un test utile per mettere in chiaro gli aspetti su cui lavorare nel prosieguo della preparazione, affrontata con il solito piglio negli allenamenti a Neustift. L’incontro scivola verso il finale con qualche lampo da una parte e dall’altra. E’ Pandev a dimezzare le distanze con un sinistro chirurgico dentro l’area, ottimamente servito. La risposta dei romagnoli con Djuric su cui si supera Lamanna. Genoa proteso in avanti alla ricerca del pareggio a pieno organico, Lazalt ci va vicino due volte con due bolidi scagliati in porta. Non c’è più tempo dopo due minuti di recupero per rimettere le cose a posto, vince il Cesena 2-1 e si aggiudica la terza edizione del Memorial Lugaresi.

CESENA: Agliardi, Molina (25’st Moncini), Capelli (c), Caldara, Mazzotta (13’st Perico), Cascione (16’st Valzania), Sensi, Kone (16’st Renzetti), Improta (25’pt Dalmonte) (35’st Varano), Rossetti (25’st Djuric), Ragusa (16’st Tabanelli). A disposizione: Grandi, Pompei, Gasperi. All. Drago.
GENOA: Lamanna, De Maio (19’st Marchese), Munoz (9’st Burdisso), Izzo, Cissokho (1’st Mahrous), Rincon, Kucka (c) (25’st Ierarsi), Laxalt, Perotti (9’st Lazovic), Pavoletti (19’st Ghiglione), Gakpé (1’st Pandev). A disposizione: Ujkani, Sommariva, Delli Carri. All. Gasperini.
ARBITRO: Pasqua (Tivoli).
ASSISTENTI: Del Giovane e Raparelli (Albano Laziale).
RETI: 8’pt Cascione, 14’st Rossetti, 39′ st Pandev.

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