Amichevole: Genoa-Alessandria 4-1, il Grifone non sbaglia un colpo

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Laxalt
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GENOVA 3 AGO.  Non perde un colpo il nuovo Genoa di Ivan Juric. Non perde una partita in questo pre-campionato. Cinque vittorie nelle prime uscite. L’ultima con l’Alessandria. Gol, schemi, idee chiare. La squadra cresce nel percorso in termini di autorevolezza, geometrie evolute e pericolosità sotto porta. Tanto c’è da lavorare. Ma tutte le premesse vanno nel senso giusto.

Intensità chiede il tecnico croato, intensità mette in campo la squadra. Che gioca un primo tempo da urlo segnando quattro reti e sfoderando scioltezza di manovra e uno spirito da Genoa. L’Alessandria prova a tenere botta come può. Poco o nulla può davanti alla furia dei rossoblù, che affondano i colpi da tutte le parti. Già al 2’ Laxalt sigla il vantaggio raccogliendo un cross di Rigoni. Al 13’ Pavoletti trasforma il rigore procurato da Lazovic atterrato da Fissore. Il momento di gloria dei grigi capita a Gonzalez. Perin dimostra di essere recuperato del tutto chiudendogli lo specchio a tu per tu. Grande Mattia. La cronaca offre spunti in continuazione. Ancora Pavoletti prova a firmare la doppietta, Vannucchi intercetta. Poi è Pandev a siglare il tris su passaggio di Rigoni. E Ocampos firma la quaterna d’effetto colpendo pure un palo in chiusura.

Tanto Genoa. Con i duemila in tribuna a stropicciarsi gli occhi davanti a tanta grazia e dimostrazione di gioco. È calcio d’agosto e altre verifiche andranno fatte. Nella ripresa Lamanna rileva Perin per la sostituzione prevista, mentre Braglia ne cambia otto su undici. Il Genoa scioglie le briglie e Ocampos sfiora il gol centrando un altro legno. È compatto, grintoso, lucido il Grifone che chiude gli spazi in fase di non possesso. E quando recupera la sfera si apre a ventaglio e fa vento agli avversari. Avversari che al 21’ con Fischnaller trovano però la rete della bandiera. Con il passare del tempo i ritmi calano e le sostituzioni aumentano. Il Genoa spinge anche se non trova più la profondità e la porta con la frequenza della prima frazione. Tirate le somme c’è di che essere molto soddisfatti.

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