Amichevole: Entella -Samp 2-2, Muriel e Correa a Segno

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Correa titolare contro il Toro
Correa a segno a Chiavari dal dischetto
Correa a segno a Chiavari dal dischetto

GENOVA 7 SET.  Test doveva essere e test è stato. La Sampdoria si mette alla prova contro l’ Entella, praticando moduli e schemi inediti sino ad ora per i blucerchiati. E alla fine è 2-2, frutto di una gara segnata dai tiri dal dischetto (ben tre), e che sarebbero potuti essere persino di più, se il fischietto Baracani non avesse esitato nel segnalare l’atterramento a 90′ scoccato del giovane Vrioni. Comunque sia, poco male. Tra una settimana la posta in palio sarà ben più alta.

Vantaggio. Senza i nazionali e con l’intenzione di risparmiare in partenza i giocatori non al meglio,  Zenga schiera in un colpo solo tutti gli ultimi arrivati, abbozzando un 4-4-1-1 dove è Correa – alla prima amichevole dai tempi del ritiro a Ponte di Legno – a fare il trequartista. Il giocatore argentino si scrolla di dosso polvere e marcatore già al 1′ minuto, costringendo Belli ad un affondo in area che vale un tiro dal dischetto. Lo stesso díez fissa Iacobucci e lo spiazza per il fulmineo 1-0. L’Entella dal canto suo si fa vedere prima con Troiano (tiro alto) e quindi con Caputo (destro a salve). Ma al 13′ è il Doria a raddoppiare: solo sulla carta però, perché Rodriguez – delizioso nel correggere in rete con l’esterno destro – è pizzicato oltre la linea dei difensori.

Spogliatoi. Dal possibile bis all’1-1 il passo è breve, sin troppo. Al 22′ infatti Ceccarelli cerca la porta trovando invece il braccio di Regini. Baracani punta il dito e Caputo va sul dischetto: pari e patta, tanto sul numero di rigori quanto per conteggio dei gol. Scende il ritmo del Doria, che cambia gli esterni – Rocca va a destra con Lazaros dirottato sotto la Tribuna – ma scala di marcia e al 43′ va pure sotto: Sestu catapulta in area, dove Moisander pasticcia permettendo a Caputo di mettere dentro nuovamente. Negli spogliatoi la Samp rientra in svantaggio.

 

Cambi. Muriel per Carbonero è il primo cambio della ripresa, il che significa: passaggio immediato al 4-3-1-2. Gli effetti maggiori però sono sull’altro fronte, dove Costa Ferreria (entrato al 1′ del secondo tempo) esalta i riflessi di Brignoli, che giusto un attimo dopo lascia a Puggioni. Insieme al numero dodici – applauditissimo dai tifosi venuti al “Comunale” – si sistemano in campo Silvestre, Fernando e Barreto. Fuori Regini, Rocca e Palombo. Poco dopo tocca a Correa lasciare per il giovane Vrioni.

Roulette. Al 71′ giocata estemporanea di Muriel che, inquadrato Iacobucci, fa vibrare la traversa: è il segnale che gli equilibri stanno cambiando. E difatti i blucerchiati vanno vicino al pari tre volte in un pugno di secondi, con i neo-entrati Vrioni, Fernando e Silvestre. Dopo l’ennesima roulette di cambi: ecco il 2-2 con Muriel, sempre dal dischetto, grazie all’abilità di Vrioni nel guadagnare il penalty. Il Primavera se ne guadagnerebbe pure un altro di tiro dagli undici metri, ma non per l’arbitro, che fa cenno di continuare. Avanti Doria, poco importa il 2-2, il meglio deve ancora venire.

Virtus Entella 2
Sampdoria      2
Reti: p.t. 1′ Correa (rig.), 24′ (rig.) e 43′ Caputo; 34′ s,.t. Muriel (rig.).
Virtus Entella (4-3-3): Iacobucci (38′ s.t. Borra); Belli (33′ s.t. Cecchini), Ceccarelli, Sini (33′ s.t. Zigrossi), Keita (10′ s.t. Zanon); Staiti (19′ s.t. Volpe), Gerli (33′ s.t. Chiricò), Troiano (33′ s.t. Moreo); Cutolo (1′ s.t. Costa Ferreira), Caputo (19′ s.t. Masucci), Sestu (19′ s.t. Petkovic).
Allenatore: Alfredo Aglietti.
Sampdoria (4-4-1-1): Brignoli (11′ s.t. Puggioni); Cassani, Moisander, Regini (11′ s.t. Silvestre), Mesbah; Lazaros (33′ s.t. Serinelli), Palombo (11 s.t.’ Barreto), Carbonero (1′ s.t. Muriel), Rocca (11′ s.t. Fernando); Correa (25′ s.t. Vrioni); Rodriguez (33′ s.t. Bondi).
A disposizione: Sampietro, Tissone, De Filippi, Gilardi.
Allenatore: Walter Zenga.
Arbitro: Baracani di Firenze.
Assistenti: Olivieri di Palermo e Cecconi di Empoli.

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