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AMICHEVOLE: ENTELLA-SAMP 0-0, DERBY LIGURE A RETI BIANCHE

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Stadio Comunale di Chiavari

comunale_chiavari_nightGENOVA 7 AGO. Bandiere, cori, trasferta libera d’altri tempi. C’è aria di festa a Chiavari, per la Virtus Entella, per l’arrivo della Sampdoria e per un’amichevole dal sapore genovese. L’entusiasmo in città e sugli spalti del “Comunale” non si traduce però in spettacolo sul campo. Fisiologico per un test d’agosto, nel bel mezzo della preparazione estiva, per di più su un terreno in sintetico e al cospetto di un’avversaria agguerrita e smaniosa di dimostrare il proprio valore in una categoria impervia come la Serie B. Si spiega così lo 0-0 con il quale i ragazzi di Sinisa Mihajlovic tornano a Genova, la prima battuta a vuoto – sul piano dei gol segnati – di questo pre-campionato particolarmente prolifico.

Undici. Da Costa tra i pali, De Silvestri, Fornasier, Gastaldello e Cacciatore in retroguardia, Obiang, Campaña e Duncan compongono una linea mediana, Sansone, Okaka e Fedato quella offensiva. Questo l’undici scelto dal mister serbo, costretto a rinunciare all’infortunato Regini e a dover attendere qualche minuto aggiuntivo per il fischio d’inizio di Gervasoni, causa un problema alla rete della porta doriana. Porta che non corre particolari pericoli – come del resto quella avversaria difesa da Pelizzoli – per tutto il primo tempo.

Allarme. Una frazione di gara fitta di falli e interruzioni e povera di occasioni, segnali evidenti di gambe pesanti e reparti accortissimi. L’unica distrazione al 37′ rischia di costare cara: un errore di Fornasier mette Volpe nelle condizioni di involarsi e di calciare per la prima volta dentro lo specchio: Da Costa si oppone con la manona e disinnesca l’allarme rosso anche perché Latour spreca sopra la traversa la ribattuta capitatagli sul destro. De Silvestri col sinistro produce invece il primo sussulto blucerchiato al 42′: Pelizzoli controlla la sfera uscire a fil di palo.


Vivace. La ripresa si apre con un cambio in mediana – con Rizzo che prende il posto di Duncan – e con un mancino da fuori di Sansone che impegna l’altro neoentrato Paroni, bravo al 10′ a negare il vantaggio ad un fendente di Obiang e miracoloso a salvare in tuffo una girata di Gastaldello sul corner seguente. La partita pare decisamente più vivace e Mazzarani, al 12′, conclude precipitosamente un contropiede biancoceleste per vie centrali. Ancora l’estremo si rende protagonista poco prima del quarto d’ora quando devia alla propria destra una punizione di Sansone.

Mischia. Per imprimere una scossa alla contesa, Mihajlovic decide di operare un poker di sostituzioni: fuori Fornasier, Cacciatore, Fedato e Okaka, dentro Salamon, Costa, Wszolek e Bergessio, all’esordio assoluto con la maglia della Samp. Il più pericoloso resta comunque Sansone, vicino allo 0-1 con la sua specialità: il sinistro a giro dal limite dell’area. Al minuto 24 Bergessio da posizione defilata fa la barba al montante più lontano, poi si trova a fare i conti con i piedi dell’invalicabile Paroni. Corso un rischio da calcio piazzato, Sinisa getta nella mischia Palombo, Soriano e Gabbiadini (per Obiang, Campaña e Sansone) ma è l’Entella a impegnare Da Costa con Costa Ferreira. Niente da fare anche stavolta: finisce 0-0.

Virtus Entella 0
Sampdoria      0

Virtus Entella (4-4-2): Pelizzoli (1′ s.t. Paroni); Baldanzeddu (19′ s.t. Belli), Russo, Cervo De Luca, Iacoponi (26′ s.t. Costa Ferreira); Volpe, Di Tacchio (38′ s.t. Keita), Troiano (27′ s.t. Botta), Latour; Mazzarani, Litteri.
A disposizione: Nossa, Zigrossi, Gerli, Hraiech, Rubino, Van der Want, Zottino.
Allenatore: Luca Prina.
Sampdoria (4-3-3): Da Costa; De Silvestri, Fornasier (17′ s.t. Salamon), Gastaldello, Cacciatore (17′ s.t. Costa); Obiang (32′ s.t. Soriano), Campaña (32′ s.t. Palombo), Duncan (1′ s.t. Rizzo); Sansone (32′ s.t. Gabbiadini), Okaka (16′ s.t. Bergessio), Fedato (17′ s.t. Wszolek).
A disposizione: Massolo, Krsticic, Eder.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Arbitro: Gervasoni di Mantova.
Assistenti: Vuoto di Livorno e Tasso della Spezia.
Note: recupero 0′ p.t. e 0′ s.t.; spettatori 4.100 circa; terreno di gioco in sintetico.

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