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AMICHEVOLE: BASTIA-GENOA 1-0, PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER IL GRIFONE

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sta meglio il tifoso copito a Marassi da un infarto durante la prtita con il Sassuolo

tifosi genoaniGENOVA 3 AGO. Continuano le prove per il Grifone arrivato in Corsica per il quinto test stagionale e per alzare il coefficiente di difficoltà contro avversari proiettati verso il debutto in campionato. Tra sette giorni il Bastia affronterà l’Olympique Marsiglia e quello con il Genoa rappresenta l’ultimo incontro per presentarsi al meglio. Senza sei giocatori rimasti a casa, Gasp potrà ottenere le verifiche che cerca per mettere a fuoco i difetti su cui lavorare.

PRIMO TEMPO

L’arbitro fischia l’inizio dell’incontro e alla battuta va la formazione di casa. Nello spicchio occupato da una cinquantina di supporter venuti da Genova subito gran tifo, mentre l’undici locale si porta avanti a tutta velocità, procurandosi anche un paio di punizioni e un calcio d’angolo che non producono frutti.


Il Genoa all’8′ sfiora la marcatura dopo un paio di tentativi del Bastia, con un’incursione sulla destra di Perotti che crossa per Kucka appostato a due metri dalla porta, il nazionale slovacco è anticipato alla disperata da Modesto che mette in angolo rischiando un clamoroso autogol. La sfera passa a pochi centimentri dal palo alla sinistra di Leca. I locali accelerano quando innescano gli attaccanti rapidi nello stretto ma anche  potenti negli allunghi, il Genoa nel primo quarto d’ora soffre tutto sommato il minimo sindacale, imbriglia le smanie altrui e si affaccia nella trequarti in qualche occasione per alleggerire la pressione.

Il terzetto difensivo composto da De Maio, Burdisso e Marchese fa buon argine, ricevendo assistenza da Rosi e Antonelli nei ripiegamenti. A centrocampo il Bastia è molto dinamico nei movimenti a caccia dei corridoi dove infilarsi e Sturaro e compagni con il passare dei minuti prendono meglio le misure, trovando difficoltà a rilanciare l’azione e ribaltare il fronte. Il Genoa regge il confronto con avversari collaudati da almeno due settimane in più e tiene il campo con un certo ordine, limitando gli affanni con mestiere durante le fasi di contenimento.

Il copione intorno alla mezzora vede ancora il Bastia fare la partita, dando però la sensazione di aver perso la verve che aveva contraddistinto l’avvio. Al 31′ è senza pretese la conclusione da fuori di Maboulou che Bizzarri battezza fuori con prontezza, senza accennare l’intervento. Poche le opportunità di sbloccare il risultato, la gara è intensa e sul terreno di gioco nessuno si risparmia. Il Grifone prova a distendersi nella parte finale della prima frazione, ma non ha ancora le gambe per essere lucido negli ultimi metri. Intanto sugli spalti è incessante il sostegno dei genoani che non si concedono pause per incitare la squadra. Onore al merito.

Al 41′ punizione insidiosa per i corsi, la posizione è laterale, il tiro sparacchiato da Ayite è ribattuto da Bizzarri che fa buona guardia e respinge. Proprio il numero sette francese è quello che crea i maggiori grattacapi partendo largo sul lato mancino e tagliando, omen nomen, il campo verso il centro con le leve veloci. Non si registrano altre azioni degne di nota prima dell’intervallo, squadre negli spogliatoi sullo 0-0 per il riposo, con i giocatori delle panchine che rimangono per effettuare il riscaldamento.

SECONDO TEMPO

E’ ripreso l’incontro senza sostituzioni da parte dei tecnici Gasperini e Makelele. Ritmi blandi in avvio e qualche interruzione per falli di gioco a spezzare le trame. Il Genoa mette il naso nella meta campo avversaria, dove Greco funge come nel primo tempo da falso nueve, pur non ricevendo con continuità palloni giocabili e muovendosi in prevalenza spalle alla porta. Primo cambio all’8′ entra Izzo al posto di Burdisso contuso nell’azione precedente.

GOL B. / Vantaggio del Bastia sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, la traiettoria del pallone è spizzata in mischia e poi Gillet da tre metri infila la porta senza opposizione. Gli animi si scaldano sotto il settore opposto alla tribuna per un paio di schermaglie di gioco, il signor Joachem riporta la serenità in campo con un paio di richiami , senza estrarre altri cartellini dopo i quattro mostrati sinora.

Il Grifone alza il baricentro per rispondere allo svantaggio ma senza dimenticare di guardarsi le spalle, ancora qualche scaramuccia in campo e ne fa le spese Rosi ammonito al diciottesimo minuto.  Il pareggio potrebbe concretizzarsi al 19′ quando Antonelli affonda sulla sinistra e pesca Perotti libero sull’altro versante con un preciso traversone, la staffilata al volo dell’argentino dà solo l’effetto del gol e finisce fuori di poco. Si accende la partita, fioccano le occasioni.

Il Bastia va vicino al raddoppio con Camuzac che da buona posizione trova i guantoni di Bizzarri proteso in tuffo, poi i rossoblù hanno un’altra opportunità per il pari, quando Perotti la mette sulla testa  di Rosi sul secondo palo: l’ex Roma ci arriva senza trovare la porta. Girandola di sostituzioni, debutti dello spagnolo Falque e del venezuelano Rincon e francesi ancora al tiro con il tarantolato Ayite in precedenza, il sostituto di Perin è sempre attento e allontana con i pugni la fiondata dai venti metri.

Si è entrati nell’ultimo quarto d’ora con i team che iniziano ad accusare visibilmente la fatica. Il Genoa guadagna metri appoggiandosi alle forze fresche inserite da Gasp, i padroni di casa sembrano appagati del risultato e fanno girare la palla in fase di possesso, più che avanzare con decisione, tranne che in una circostanza. Al 39′ infatti il solito Ayite serve di prima intenzione Kamano liberandolo verso la porta, il tocco sotto sorvola la traversa e il punteggio rimane così. Il Genoa chiude all’attacco ma non c’è più tempo. Finisce 1-0 per il Bastia, prima sconfitta alla quinta partita ma comunque un buon test.

Sc Bastia: Leca, Modesto, Squillaci, N’Dri, Palmieri, Camuzac (c), Gillet, Tallo (31′st Kamano), Maboulou (43′st Kone), Boudebouz, Ayite. A disposizione: Vincensini, Achilli, Peybernes, Kikabidze, Vincent. All. Makelele.

Genoa Cfc: Bizzarri (27′st Lamanna), De Maio, Burdisso (8′st Izzo), Perotti (32′st Ragusa), Antonelli (c), Marchese, Greco (21′st Marsura), Kucka (21′st Falque), Sturaro (27′st Rincon), Rosi (32′st Sampirisi), Bertolacci (32′st Mandragora). A disposizione: Sommariva, Cofie, Panico, Alhassan. All. Gasperini.

Arbitro:  sig. Joachem.

Note:  circa 4mila spettatori, con una rappresentanza genoana. Ammoniti Sturaro, Kucka, Greco, Boudebouz, Rosi.

Rete: st 11′ Gillet.

 

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