Amianto, Giampedrone fa orecchie da mercante

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Gianni Pastorino
Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino
Il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino

GENOVA. 3 DIC. Lavori Terzo Valico: il capogruppo di Rete a Sinistra Gianni Pastorino scrive all’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone che non gli risponde e fa orecchie da mercante. “Sono stato costretto a scrivere una seconda lettera a Giampedrone – spiega Pastorino – per evidenziare, ancora una volta, le problematiche del cantiere di Cravasco”.

“Ci siamo rivolti a Giampedrone – ha aggiunto Pastorino – dopo aver appreso della nuova interruzione dei lavori nel cantiere Terzo Valico di Cravasco. Anzitutto ci preme sottolineare cheabbiamo potuto apprendere la notizia soltanto attraverso gli organi di stampa, in quanto nessuna comunicazione è stata resa in Consiglio Regionale né riferita per iscritto ai Consiglieri. Contestualmente, dobbiamo far notare che l’ultima seduta del Consiglio è avvenuta martedì 1 dicembre, dunque in data successiva alla decisione di fermare nuovamente gli scavi (che sarebbe antecedente il 30 novembre): di conseguenza, rileviamo che sussistessero le condizioni per restituire corretta informazione nella sede istituzionale più opportuna. Stando a quanto riportato dai quotidiani in data odierna, i primi campionamenti effettuati dalla ditta appaltatrice Cociv hanno evidenziato che il livello delle polveri di amianto disperse è ancora pericoloso per i lavoratori. Ne consegue la contingente inutilità di procedere alla fase di sperimentazione in 15 cicli, annunciata lo scorso 25 novembre; ma soprattutto, si suppone che siano tutt’ora del tutto inefficaci le misure di sicurezza, prescritte come condizione ineludibile per la ripresa delle operazioni di scavo”.

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