American Landscapes, la Gog al Carlo Fleice

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Emanuele Arciuli
Emanuele Arciuli
Emanuele Arciuli

GENOVA. 30 APR. Lunedì prossimo, 2 maggio al Teatro Carlo Felice alle ore 21,00, vi è un programma assolutamente inedito, mai realizzato prima, che mette a confronto ben cinque tastiere; pianoforte, piano giocattolo (toy piano), piano elettrico (con tastiera campionata), pianoforte preparato e clavicembalo.

Un progetto assolutamente innovativo a cura del maestro Emanuele Arciuli, considerato uno dei più convincenti interpreti di musica moderna americana,che ci offre uno dei mille possibili paesaggi americani alla luce delle scoperte e delle intuizioni proprie della musica americana stessa. Saranno eseguite musiche di John Adams, Lou Harrison, JohnCage, Philip Glass, Chick Corea, Kyle Gann, Julia Wolfe, AlanHovhaness e Frederic Rzewski.

Emanuele Arciuli suona regolarmente per alcune fra le maggiori istituzioni musicali, è stato invitato da festival come “A. Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo”, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Settembre Musica di Torino, Ravenna, Ravello, RedCats di Los Angeles, Miami Piano Festival etc.

 

Accanto al repertorio più tradizionale, che continua a frequentare con assiduità, Emanuele suona molta musica del nostro tempo. Ha eseguito in prima assoluta oltre quindici nuovi concerti per pianoforte e orchestra, molti dei quali scritti per lui. Più di cinquanta, infine, le pagine pianistiche composte per lui da autori come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, Michael Daugherty, William Bolcom, John Harbison, Aaron Jay Kernis per citarne solo alcuni.

Profondamente coinvolto nella cultura degli indiani d’America, infine, ha avviato da anni una serie di collaborazioni con tutti i maggiori compositori nativi che hanno scritto per lui pagine pianistiche e un concerto per pianoforte e orchestra (Louis W. Ballard e Brent Michael Davids, Indiana Concerto, eseguito a Indianapolis nel 2008). Recentissima testimonianza di questa passione, che si estende all’arte visiva, è il libro Per i sentieri dell’arte nativa americana, pubblicato da Caratteri Mobili.

Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose università degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998 ed ha tenuto oltre quaranta tournée.

FRANCESCA CAMPONERO

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