Ambiente e Piano casa, Paita (Pd): “Basta colate di cemento”

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renzi paita
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Il capogruppo Pd Paita con il premier Renzi

GENOVA. 19OTT. Sull’ambiente, il piano casa della Regione e le norme previste per rilanciare l’economia edilizia nel rispetto dell’ambiente, se il governatore Giovanni Toti ha già precisato il suo “no al cemento selvaggio” il capogruppo Pd Raffaella Paita stamane polemizza anche con l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, nipote dell’ex ministro imperiese.

Dice Paita: “Dopo aver letto le dichiarazioni dell’assessore Scajola che al Corriere della Sera ha detto testualmente “Lavoriamo per dichiarare le Cinque Terre patrimonio dell’Unesco”, sento il dovere di informare Scajola che può anche riposarsi (e anzi per la Liguria sarebbe molto meglio): le Cinque Terre sono state dichiarate infatti patrimonio dell’Unesco dal 1997, evidentemente all’insaputa dell’assessore Scajola”.

“Una dichiarazione sconcertante – prosegue l’ex candidata governatrice – che, insieme a quella del Presidente Toti “In Liguria i parchi sono anche troppi”, testimonia del totale disinteresse di questa amministrazione regionale per il patrimonio ambientale e paesaggistico della Liguria, il quale viene vissuto non come una risorsa ma come un fastidio. Credo sia giunto il momento di dire basta. Occorre una forte mobilitazione per difendere il nostro territorio dal duo Toti/Scajola e dalla colata di cemento che promettono di far arrivare nei prossimi anni sulle nostre coste e nel nostro entroterra”.

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