Alluvioni, parte nel week end la campagna “IoNonRischio”

3
CONDIVIDI

GENOVA. 12 OTT. Anche quest’anno, il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica sono impegnati nella campagna di comunicazione nazionale “IoNonRischio”, che informa la cittadinanza sulle modalità più efficaci per affrontare i rischi naturali che interessano il nostro Paese.

Sabato 15 e domenica 16 ottobre, i volontari del gruppo comunale di protezione civile e antincendio boschivo denominato “Gruppo Genova” e delle associazioni Anpas, Cives e Misericordia Genova Centro, parteciperanno in contemporanea con altre piazze in tutta Italia, alla campagna con tre punti informativi allestiti a in piazza De Ferrari, al Porto Antico in Calata Falcone Borsellino e all’Ipercoop di via Romairone. Qui la cittadinanza riceverà informazioni, materiale informativo e potrà porre domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio alluvione.

Saranno 7 mila, in circa 700 piazze di tutta Italia, i volontari di protezione civile coinvolti nella campagna che ha l’obiettivo primario di diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza sui rischi legati a terremoti, alluvioni e maremoti. L’edizione 2016 coinvolge volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.

 

A poco meno di due mesi dal sisma che ha colpito il centro Italia il mondo del volontariato, che insieme al Servizio Nazionale della Protezione Civile è in prima linea nella gestione dell’emergenza, si farà portavoce delle buone pratiche di prevenzione dei rischi.

“La Giunta Doria – sostiene l’assessore alla Protezione civile Giovanni Crivello – ha individuato sin dal suo insediamento nel 2012 come priorità assoluta il grande tema dell’assetto idrogeologico. I lavori tuttora in corso testimoniano un impegno sulla prevenzione del rischio che non ha avuto eguali nella storia della città. Tuttavia – sottolinea Crivello – i lavori non azzereranno mai del tutto il rischio. Non soltanto per quanto riguarda le alluvioni, ma in ogni scenario di eventi calamitosi diventa cruciale il ruolo dei cittadini. Per questo, ritengo fondamentale questa campagna di comunicazione perché contribuisce in maniera concreta ed efficace a formare una cultura della prevenzione che renda fondamentale l’apporto di ogni singolo cittadino nella riduzione dei rischi”.

“Questa iniziativa – dichiara l’assessore regionale alla Protezione civile e all’ambiente, Giacomo Giampedrone – testimonia che in Liguria sta aumentando sensibilmente la sensibilità nei confronti della Protezione civile. La campagna ‘IoNonRischio’ voluta dal Dipartimento Nazionale della Protezione civile vede 14 Comuni coinvolti in tutta la Liguria e dieci nuove piazze, a dimostrazione dell’elevato livello culturale e di attenzione ai temi della protezione civile. Questa campagna ci parla dell’importanza di migliorare i comportamenti dei cittadini – ha ribadito Giampedrone – uno snodo fondamentale al pari delle grandi opere e della manutenzione del territorio. Come Regione Liguria il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini nei comportamenti quotidiani e riconosco ai Comuni il grande impegno profuso. A questo proposito ringrazio il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Curcio per l’ottimo lavoro svolto a fianco delle Amministrazioni”.

“IoNonRischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

L’elenco dei comuni interessati dalla campagna il prossimo 15 e 16 ottobre è online sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, dove è inoltre possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto o un maremoto.

 

3 COMMENTI

  1. ma pulite i torrenti.. istituzioni INUTILI…. basta quello per salvaguardare la popolazione… ma bisognerebbe utilizzare soldi che invece a voi servono per soddisfare i vostri capricci… per cui un me codice rosso un generico state attenti e … poi sono cazzi degli altri.. tanto a voi in de ferrari siete al sicuri.. il resto anneghi pure…. vi va bene che a Genova c’e una maggioranza di IDIOTI che non capiscono un cazzo e continuano a votarvi.. ma tutto prima o poi finisce è una legge di natura… niente dura per sempre…

LASCIA UN COMMENTO