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Alloggi popolari in Liguria, il vento è cambiato. Lega: finalmente prima gli italiani

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Foto citofono case popolari, diffusa da un utente Fb e diventata virale sul web

GENOVA. 24 MAG. “Alloggi popolari in Liguria. Finalmente prima gli italiani in difficoltà, poi gli altri, ma a pentastellati e sinistra la nuova legge di buonsenso non piace. Dal Pd solo disinformazione e strumentalizzazioni sulla pelle della povera gente”.

Stamane la IV Commissione regionale Territorio Ambienteha approvato  il Disegno di legge sulle modifiche alla Legge regionale del 2004 in materia di assegnazione e gestione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e alla Legge regionale del 2007 relativa all’organizzazione dell’intervento regionale nel settore abitativo.

La proposta di Legge era stata inizialmente presentata dal Consigliere regionale del Carroccio Stefania Pucciarelli e quindi integrata in alcune parti dalla Giunta Toti, su proposta dell’Assessore regionale Marco Scajola. Il testo finale, però, è stato licenziato dalla Commissione con i voti favorevoli del centrodestra e quelli contrari dell’opposizione (M5S, Pd, RaS e LiberaMente Liguria).


“Finalmente – spiega Pucciarelli – oggi possiamo davvero dire: prima gli Italiani. La nuova legge introduce significative  novità sui  criteri  per l’assegnazione degli alloggi di edilizia popolare introducendo l’obbligo di regolare residenza nel territorio nazionale da dieci anni.

E’ altresì privilegiato  il concetto della radicalizzazione sul territorio richiedendo la residenza o attività lavorativa da almeno cinque anni nel bacino di utenza a cui appartiene il comune che emana il bando.

Inoltre, mai piu’ genitori separati in mezzo ad una strada. Con questa  riforma, infatti, potrà ottenere l’alloggio anche un genitore separato o divorziato, proprietario di un’abitazione che per sentenza è stata destinata all’ex coniuge.

Queste nuove povertà non erano considerate nel vecchio testo di legge, con la triste conseguenza che molti genitori separati sono stati costretti a dormire in auto ed a non avere un posto letto per ospitare i figli.

Infine, in caso di mancato pagamento delle competenze dovuti a disoccupazione o grave malattia, viene innalzato da 12 a 15 mesi il periodo entro il quale devono essere sanate le morosità. Quest’ultimo provvedimento va incontro alle categorie più disagiate e colpite dalla crisi economica”.

“Se da un lato la Lega è soddisfatta per i risultati ottenuti insieme all’Assessore Scajola e al resto della maggioranza – aggiunge Pucciarelli –  sono rimasta allibita per le continue strumentalizzazioni del Pd sulla pelle della povera gente.

Il Gruppo regionale del Partito Democratico, infatti, oggi ha sostenuto che le nuove norme contenute nella nostra riforma rischiano di mandare in mezzo alla strada centinaia di famiglie che già vivono in un alloggio popolare perché il reddito dei figli d’ora in poi farà cumulo sull’Isee.

In realtà, si tratta di una delle tante falsità del Pd che fa la solita disinformazione, peraltro alla vigilia delle elezioni amministrative.

Invero, come ben spiegato e dettagliatamente documentato dall’Assessore Scajola stamane in Commissione, la normativa nazionale varata nel dicembre 2013 dal Governo Letta (Pd) ha rivisto i criteri dell’Isee, modificandoli, in questo caso a danno dei cittadini.

Regione Liguria non può andare contro la normativa vigente ed oggi non è più possibile operare delle deroghe rispetto alla disciplina nazionale”.

15 COMMENTI

  1. Quante famiglie Italiane vivono in totale indigenza? Persone con bambini piccoli che vivono in una macchina.Mi ha colpito la Storia di Giusi, mamma di 39 anni: “Vivo in auto con la mia bimba, aiutatemi”.Una mamma cagliaritana disperata, che vive in auto con tre figli, tra i quali una bimba di 18 mesi. Che lancia un disperato appello: “Aiutatemi”. La storia di Giusi Trincas è di quelle che commuovono.Ora mi chiedo queste Persone cos’è che hanno che non va? Non sono degne di aiuto,perché nessuno porge loro una speranza,sarò forse Populista se dico che l’unica cosa che mi viene in mente è perché sono Italiani?!!!!!!!!!!!!!

  2. Meno male, sono anni che faccio domanda…..speriamo che 11 giugno 17 cambia bandiera questo comune, ed molti funzionari ed assistenti sociali che lavorano al interno della politica della casa li spostano in altri uffici, perche sono loro che manipolano tutto. Inoltre è dal 1976 che non fanno un censimento sulle case popolari….. Vergognarsi

  3. Io appoggio ed condivido pienamente la decisioni della Lega Nord, ed continuerò a dare il mio voto, sostegno a loro.
    Io sono anndi i che faccio domanda di casa popolare avendo tantissimi requisiti, ma essendo che il comune PD, sono razzisti all’incontrario dicono prima i ROM e Stranieri perché ci sono bambini e profughi di guerre… Spero che 11 giugno 17 il Comune diventa della Lega Nord cosi vedremo che assistenti sociali e funzionari sono spostati in altri settori perche sono loro stessi che comandano e decidono le sorti noi poveri italiani

  4. Assistenti sociali brutta razza,non ti aiutano neanche se sei moribondo,ne so’ qualcosa al riguardo,ma e’ chiaro che prendono ordini dall’alto,per lavorare li,l’anima e il cuore li devi lasciare a casa,senno’ devi cambiare lavoro.

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