Allarme Pd sulla chiusura dei centri per l’impiego a ponente

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Il vicepresidente del consiglio regionale Pippo Rossetti (Pd)
I consiglieri regionali del Pd Rossetti e Ferrando hanno lanciato l'allarme sulla chiusura dei centri per l'impiego di Voltri e Sestri Ponente
I consiglieri regionali del Pd Rossetti e Ferrando hanno lanciato l’allarme sulla chiusura dei centri per l’impiego di Voltri e Valpolcevera: mozione in Regione

GENOVA. 12 FEB. “Apprendiamo che il consigliere delegato Alfonso Gioia a nome della Città metropolitana intende chiudere le due sedi dei centri per l’impiego di Voltri a Ponente e di Teglia in Valpolcevera”.

I consiglieri regionali del Pd Pippo Rossetti e Valter Ferrando oggi hanno lanciato l’allarme e alla giunta Toti chiedono chiarezza sulle voci di chiusura degli uffici.

“Ci ricordiamo molto chiaramente – ha spiegato Rossetti – che l’assessore regionale Berrino, nei mesi scorsi, aveva detto che, rispetto ai centri per l’impiego, non ci sarebbero state riduzioni né in termini di personale né in termini di servizi ai cittadini. A questo punto, apprendendo che la Regione non ha lavorato con la Città Metropolitana di Genova per un’eventuale riorganizzazione dei servizi (visto che lo stesso assessore Berrino dichiara di non essere a conoscenza del taglio drastico di due dei sette Centri per l’Impiego genovesi), abbiamo deciso di presentare una mozione che verrà discussa alla fine del mese in Consiglio regionale in cui chiediamo chiarezza e impegno”.

 

“Se il problema non è il personale – hanno aggiunto i consiglieri – rimane una decisione politica dove e come organizzare il servizio, il cui taglio andrebbe a penalizzare, come al solito, l’entroterra e la periferia dell’estremo ponente. Il consigliere delegato Gioia dovrebbe anche assumersi la responsabilità di dimettersi dal suo incarico, vista la sua recente scelta di uscire dall’Udc, appartenenza grazie alla quale è stato scelto dal Sindaco per svolgere un lavoro politico strategico fondamentale a favore della Città Metropolitana. Vogliamo sia fatta chiarezza anche sull’intenzione della giunta Toti di realizzare un sistema di accreditamento di agenzie private a seguito dell’esperienza di Garanzia giovani con il rischio dello smantellamento dei centri per l’impiego, mentre servirebbe una riorganizzazione che potrebbe prevedere anche una fase di transizione. Chiediamo impegni precisi”.

 

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