Home Politica

Alice Salvatore coperta di insulti da Vittorio Sgarbi: processato a Genova

6
CONDIVIDI

GENOVA. 4 MAG. Si terrà il 13 settembre 2017 presso il Tribunale di Genova la terza udienza del processo contro Vittorio Sgarbi, che dovrà rispondere dell’accusa di diffamazione ai danni della consigliera regionale ligure del Movimento 5 Stelle Alice Salvatore.

Nel maggio 2015, durante la trasmissione “L’Aria che Tira” su La7, il noto critico d’arte fu protagonista di una lite furibonda con la Salvatore, ai tempi candidata presidente della Regione Liguria per il M5S. Lite che vide, da una parte, Sgarbi ospite in studio coprire letteralmente di offese e di insulti la grillina, mentre lei, in collegamento da Genova, cercava di rispondere e di spiegare le proprie ragioni senza però mai offendere a sua volta.

Per questo motivo la Salvatore ha deciso di querelare il critico alla procura di Genova trascinandolo alla sbarra, ed ora Sgarbi rischia concretamente di essere condannato. Una prima mediazione per far derubricare il presunto reato di diffamazione in quello di ingiuria (che è depenalizzato) al momento sembra che non sia andata a buon fine.


Ma ecco nei dettagli che cosa accadde durante la puntata incriminata del talk show politico “L’Aria che tira” andata in onda su La 7 il 15 maggio 2015.

Vittorio Sgarbi, ospite in studio, stava discutendo sul tema “Domus Aurea: tra Stato e Comune pagano i cittadini”, quando Alice Salvatore, in collegamento, dichiara “Ora ho capito perchè lei è entrato dopo in trasmissione, dopo l’intervento sulle pensioni. Perchè lei è condannato per truffa allo Stato e percepisce un vitalizio di 8000€, quindi non poteva parlare certo dell’argomento…”.

Al che, come è tipico del suo carattere notoriamente ‘fumantino’, Sgarbi risponde alla Salvatore non esattamente con pacatezza ed educazione. “Questa povera ragazza ignorante dice cose che non sa – grida il critico – Io non ho fatto truffa a nessuno. Io sono stato senza stipendio. La parola truffa è la perversione di un magistrato! Capra ignorante!”.

E non appena la Salvatore prova a rispondere, apriti cielo: “Stai zitta cretina! Studia! Non fatela parlare questa…”

A ben poco valgono gli interventi della conduttrice Myrta Merlino che cerca di riportare il confronto entro i limiti dell’educazione puntualizzando: “Insulti no!!!”

Sgarbi ormai è un fiume in piena: “Allora mi dica qual è la truffa! Perché io non ho preso soldi a nessuno. Quindi lei quando dice ‘truffa’, lo dica a sua madre, che ha fatto la truffa di fare lei”. E ancora: “Studia incapace!”

Alice Salvatore, senza smettere mai di sorridere puntualizza: “Se Sgarbi sbraita vuol dire che sto facendo bene. Sono contenta”.

Sgarbi ricomincia a parlare di opere d’arte per poi ricollegarsi comunque al discorso precedente: “Io sono stato in aspettativa senza stipendio, e poi condannato da un magistrato sicuramente corrotto. Il vitalizio non lo percepisco! Salame! Vai a studiare!”

Ancora una volta la conduttrice prova a lasciare rispondere l’esponente del M5S, ma Sgarbi è incontenibile: “Ma qui si parla di monumenti e lei parla di vitalizio, perché vuole depistare, come Grillo!”

Ed appena Alice Salvatore prova a spiegare la questione di Comandini che si è ritirato dalla Lista dei 5 Stelle, Sgarbi ricomincia ad urlare: “Non si può sentire questa robaccia di merda”. E la Salvatore va avanti: “Noi in Liguria abbiamo il candidato del PD (ndr Raffaella Paita) indagato per omicidio colposo e disastro colposo quando era Assessore alla Protezione Civile. E la persona di Beppe Grillo non si candida…”. A questo punto, Sgarbi perde il controllo gridando: “Ma è il capo del partito!” E Myrta Merlino lancia la pubblicità, per evitare il peggio. Perché al peggio non c’è limite.

M.F.

 

6 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here