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ALBISSOLA VOXONUS FESTIVAL: I BRANDEBURGHESI DI J.S.BACH IN VILLA FARAGGIANA

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Voxonus OrchestraSAVONA 5 AGO. Continua all’insegna dei grandi concerti barocchi la III edizione dell’Albissola Voxonus Festival.

Il Festival è reso possibile dal sostegno del Comune di Albissola Marina, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Fondazione de Mari, della Camera di Commercio di Savona, e dai contributi fondamentali della But scrl-Port Terminal, della O.c. Clim srl e di Vernazza Autogru.

La location, Villa Faraggiana, si è rilevata anche quest’anno luogo incantevole e contesto estremamente adatto ad ospitare un Festival estivo imperniato su musica coeva alla villa, suonata con strumenti dell’epoca e secondo prassi storicamente documentata. L’omogeneità del sistema è talmente pregiata e rara da rendere il Festival unico appuntamento di questo tipo in Italia.


Il Festival si è aperto lo scorso 24 luglio, ed è stato subito un grande successo. Un tutto esaurito, applausi e molto entusiasmo per il concerto dell’Across Duo (Claudio Gilio e Enrico Pesce) che presentavano un nuovo programma incentrato su note arie barocche, rielaborate nel loro caratteristico stile. Sorpresa gradita nel fine serata: una cena barocca che ha deliziato i palati dei presenti. Il secondo appuntamento, giovedì 31 luglio, ha visto protagonista l’Opera lirica, con un programma incentrato su Giovanni Battista Pergolesi: “Livietta e Tracollo” e “Orfeo”. Il Voxonus Ensemble è stato diretto da Raffaele Mascolo. Molti applausi per i giovani interpreti, protagonisti di un programma formativo attuato dal soprano Elena Bakanova in collaborazione con l’Accademia Musicale di Savona.

Giovedì 7 agosto, l’appuntamento sarà dunque con il grande repertorio per una serata intitolata “Alla corte del Margravio di Brandeburgo”. La Voxonus Orchestra – che suona ricordiamo con strumenti originali e prassi d’epoca – diretta dallo specialista Filippo Maria Bressan, eseguirà i celebri Concerti Brandeburghesi n. 3, 5 e 6 di J.S.Bach.

Si tratta di capolavori scritti durante la permanenza del compositore a Koten come konzertmeister e dedicati, ufficialmente nel 1721, al margravio (titolo che corrisponde al nostro “marchese”) Christian Ludwig di Brandeburgo. L’organico dei concerti è tradizionale (basso continuo, clavicembalo, archi e fiati a dividersi le parti solistiche) così come la divisione (quasi sempre rispettata) in 3 tempi di cui il più lento al centro. Ma nei concerti si dipana sublime l’ineguagliata capacità contrappuntistica del genio, consegnando alla storia una vetta del concertismo. Ascolteremo il concerto n.3, con una cadenza che Bach indicò sommariamente e lasciata agli esecutori; il 5, con il flauto solista di Luca Ripanti; il 6, con le viole (suonate da Claudio Gilio e Maurizio Cadossi) in grande evidenza e con la presenza ulteriore di due viole da gamba.

Ultimo appuntamento, domenica 10 agosto. La Voxonus Orchestra e Filippo Maria Bressan ci porteranno questa volta “Alla corte del Doge di Venezia” e quindi al centro della musica Barocca italiana, che fece scuola in Europa. Del “prete rosso”-Vivaldi, ascolteremo: il Concerto in la minore per due violini; il Concerto in sol minore per 2 violoncelli; il Concerto in re per flauto “il Gardellino” e infine il mottetto “In furore iustissimae irae” con protagonista la nuova scoperta dell’Orchestra, il soprano Giorgia Rotolo. Quindi pagine meno frequenti, vere “chicche” per gli appassionati: di Benedetto Marcello “Il pianto e il riso delle quattro stagioni” e di Baldassarre Galuppi il “Concerto a 4 in sol minore N.1 per archi”.

Ingresso ai concerti sempre alle ore 21:15, biglietti 10,00 euro, ridotto 5,00 (biglietteria sul posto dalle ore 20:15); parcheggio riservato agli spettatori; in caso di pioggia salone interno. Info 019 824663, ufficiostampa@orchestrasavona.it.

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