Albissola, Enpa: Grazie al Comune per l’intervento al Sansobbia

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Un germano morto nel Sansobbia. Albissola Marina, Enpa: “Grazie al Comune per l’intervento”
Un germano morto nel Sansobbia. Albissola Marina, Enpa: “Grazie al Comune per l’intervento”
Un germano morto nel Sansobbia. Albissola Marina, Enpa: “Grazie al Comune per l’intervento”

SAVONA. 20 AGO. I volontari della Protezione Animali savonese ringraziano il Comune di Albissola Marina per l’intervento alla foce del Sansobbia in cui i tecnici comunali hanno recuperato e liberato i pesci superstiti degli stagni costieri e portato via quelli morti.

Questa operazione è fondamentale, perché proprio nei corpi in putrefazione e temperature superiori ai 25 gradi si sviluppa il botulino che poi avvelena mortalmente i volatili che frequentano il torrente. Nessun pericolo sussiste per le persone.

Ieri erano presenti anche i volontari dell’ENPA, che hanno nuovamente recuperato diversi germani reali intossicati dal clostridium e li hanno ricoverati per tentare di salvarli; alcuni sono morti, l’infezione è sempre molto grave, mentre altri hanno reagito bene alle cure e forse si salveranno; una situazione analoga si sta verificando alla foce del Segno a Vado Ligure, dove i volontari hanno soccorso quattro gabbiani reali con sintomi riconducibili al botulino.

 

La cura di questi animali, che devono essere alimentati e reidratati artificialmente, si aggiunge al già notevole impegno “corrente” in questa stagione di recupero di circa 15 animali selvatici ogni giorno in provincia, feriti, malati o caduti da nidi irraggiungibili, ad opera dei pochissimi volontari dell’ENPA con le sole risorse economiche dell’associazione, senza alcun aiuto dalla Regione Liguria che invece dovrebbe farsene carico per legge.

Per arrestare l’avvelenamento basterebbe una pioggia consistente, o una mareggiata, per reintegrare, raffreddare e riossigenare i piccoli stagni esistenti.

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