Albenga: i funerali del Maestro De Velo

0
CONDIVIDI
Un momento della cerimonia funebre
Un momento della cerimonia funebre
Un momento della cerimonia funebre

SAVONA. 11 LUG. Si sono svolte questa mattina nella Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita a Lusignano le esequie del musicista e direttore d’ Orchestra Carlo De Velo. Molto amato e stimato, De Velo aveva suonato praticamente con tutte le bande del comprensorio tra Finale Ligure e Diano Marina e con tanti gruppi e complessi musicali, vocali e corali della zona ingauna.

Alla cerimonia erano presenti decine di labari, gonfaloni e delegazioni bandistiche, insieme a responsabili e segretari di decine di associazioni di volontariato. Carlo infatti non è stato soltanto un appassionato amante della musica, ma anche un generoso volontario. Personalità franca, molto devoto ed aperto agli altri, era animato da passione ed impegno civico, atteggiamenti che ha trasmesso anche ai figli Andrea e Roberto, che oggi lo piangono insieme alla moglie Irene, ai parenti ed ai tanti amici che lo hanno frequentato ed amato.

Carlo De Velo si è spento a 74 anni, stroncato da un male che non gli ha dato scampo. Malgrado avesse subito, alcuni anni or sono, già un intervento rilevante, era poi riuscito a recuperare bene ed a tornare a suonare e cantare. E’ stato attivo fino alla fine e, come tutti i grandi musicisti, lascia un vuoto immenso in questo mondo, in particolare in quello bandistico. Impegnato per oltre vent’anni nel campo assicurativo, negli ultimi decenni era diventato un apprezzato esperto dell’ arte del restauro.

 

La infinita passione per la musica lo ha portato a comporre, arrangiare ed infine anche dirigere alcune famose bande ponentine: impegno che ha assolto con scrupolo e serietà e per il quale è stato ripagato dal più grande successo e dall’ affetto sincero che dovunque gli veniva tributato.

Ha diretto le bande di Andora, Alassio, Finale e Noli ed è stato per molti anni segretario della sezione di Albenga- Imperia dell’ UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani). Proprio per questo al funerale era presente anche Monsignor Giovanni Battista Gandolfo, uno dei massimi dirigenti nazionali di questo importante consorzio di artisti.

La nostra redazione si unisce al cordoglio dei familiari ed amici per la perdita di Carlo, un uomo generoso ed un Maestro ed artista esemplare.
CLAUDIO ALMANZI

LASCIA UN COMMENTO