Albaro, moschea al posto delle Piscine: favorevoli il 69% dei ricchi

25
CONDIVIDI
Le Piscine d'Albaro e i campi da tennis a due passi dal Lido di corso Italia saranno rasi al suolo per la più grande moschea di Genova: favorevole il 69% dei ricchi
Le Piscine d'Albaro e i campi da tennis a due passi dal Lido di corso Italia saranno rasi al suolo per la più grande moschea di Genova: favorevole il 69% dei ricchi
Le Piscine d’Albaro e i campi da tennis a due passi dal Lido di corso Italia saranno rasi al suolo per la più grande moschea di Genova: favorevole il 69% dei ricchi

GENOVA. 1 APR. Via libera all’islam nel quartiere dei ricchi. Il 69 per cento dei residenti di Albaro ha votato sì al referendum per realizzare la moschea in Albaro. Pertanto, il sindaco Marco Doria e tutto il centrodestra, Lega Nord inclusa, ha votato una delibera per realizzare il luogo di culto islamico al posto delle piscine e dei campi da tennis, utilizzati dalle famiglie con bambini e dal resto della popolazione.

Gli impianti sportivi e il verde, saranno rasi al suolo. A due passi dal Lido di corso Italia sorgerà la più grande moschea di Genova e del Nord Italia. Si tratta di un lodevole passo in avanti per l’integrazione e l’accoglienza dei nostri fratelli musulmani.

“Visto che – si legge in un comunicato ufficiale – il quartiere denominato di Albaro si è dimostrato, con il 69% della popolazione ivi abitante, il più aperto e tollerante, il sindaco ordina la costruzione di un luogo di culto per le popolazioni islamiche denominato “moschea” nel quartiere di Albaro. E decreta la demolizione delle costruzioni esistenti e la realizzazione di un luogo di culto per le popolazioni di religione islamica”.

 

Qualcuno è caduto nella rete del Pesce d’aprile dei goliardi albarini e ha già telefonato a Tursi per protestare.

25 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO