Alassio, muratori denunciati per incendio bosco

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Incendio del bosco sopra Alassio, nei guai due muratori
Incendio del bosco sopra Alassio, nei guai due muratori
Incendio del bosco sopra Alassio, nei guai due muratori

SAVONA. 15 MAR. Ieri, intorno alle 17, sulle alture di Alassio si era generato un incendio per l’imprudenza di due muratori. I due mentre utilizzavano un attrezzo da cantiere avevano dato fuoco a delle sterpaglie con le fiamme che si erano propagate nel bosco vicino.

L’incendio aveva messo in stato di apprensione gli abitanti della frazione di Solva, a levante della cittadina di Alassio.

A scoprire che era stata l’imprudenza dei due artigiani, la polizia municipale e il corpo forestale dello Stato; i due muratori erano, infatti impegnati, ieri pomeriggio, in un cantiere edile.

 

Ora i due sono nei guai con l’ipotesi di reato di incendio colposo.

L’incendio è stato domato anche se alle due di questa notte aveva ripreso vigore e per fortuna non ha toccato le abitazioni vicine.

“Sono state ore di grande preoccupazione – precisa il Sindaco di Alassio, Enzo Canepa – L’incendio verificatosi sulle alture della nostra Città, oltre a far temere per l’incolumità dei cittadini e la tutela del patrimonio boschivo, ha tenuto in allarme per il parco di Villa della Pergola. A nome mio e dell’Amministrazione Comunale, vorrei estendere i più vivi ringraziamenti a tutti coloro che hanno messo a disposizione il proprio impegno per contrastare il dilagare del fuoco, la Protezione Civile, le squadre di volontari antincendio, la Polizia Municipale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Guardia Forestale, che hanno lavorato instancabilmente tutta la notte e solo stamattina, attorno alle 6.30, sono riusciti ad avere la meglio sulle fiamme. È stato uno sforzo collettivo, grazie al quale si è evitato il peggio”. Così Enzo Canepa, Sindaco di Alassio, interviene in merito all’incendio che, nelle ultime ore, aveva colpito le alture di Alassio.

“Duole constatare – prosegue il Sindaco – che l’incendio è stato purtroppo causato da imperizia e incoscienza, in un periodo di siccità e soprattutto forti raffiche di vento. Si raccomanda a tutti di prestare sempre la massima attenzione per non mettere a repentaglio la sicurezza delle persone e il patrimonio boschivo, oltre che per il pericolo del danno ambientale”, aggiunge il primo cittadino alassino.

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