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Al Teatro Duse L’Esecuzione di Vittorio Franceschi

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Al Duse “L’Esecuzione” di Vittorio Franceschi

Venerdì 27 ottobre alle ore 20.30 debutta al Teatro Duse “L’Esecuzione” di Vittorio Franceschi e per la di Marco Sciaccaluga. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile di Genova e da Emilia Romagna Teatro è ambientato in una prigione, oltre le cui mura si odono voci di bambini, il suono della risacca marina e il frusciare di coleotteri.

“L’Esecuzione” racconta l’ultimo giorno di vita di un disertore interpretato dallo stesso Franceschi  che, grazie alla compagnia di una misteriosa guardiana, Laura Curino, trova conforto nell’affondare la memoria tra ricordi, suggestioni e rimpianti, conditi con lucidità, momenti di grande lirismo ed ironia anche di fronte ad un destino segnato.

L’attesa beckettiana consumata tra le mura, offre al condannato l’occasione per fare un bilancio della propria esistenza. L’unico contatto con l’esterno è una finestra priva della sua capacità di sguardo, come lo stesso disertore accecato. La notte che ha davanti è l’inizio di una fine: è il momento di ammettere che egli non ha abbandonato solo la patria ma la battaglia stessa della vita.


Ambientato in una prigione, oltre le cui mura si odono voci di bambini, il suono della risacca marina e il frusciare di coleotteri, “L’Esecuzione” racconta l’ultimo giorno di vita di un disertore che, grazie alla compagnia di una misteriosa guardiana, che sembra detenere la storia dell’intera umanità, trova conforto nell’affondare la memoria tra ricordi, suggestioni e rimpianti, conditi con lucidità, momenti di grande lirismo ed ironia anche di fronte ad un destino segnato.

L’attesa beckettiana consumata tra le mura, offre al condannato l’occasione per fare un bilancio della propria esistenza. L’unico contatto con l’esterno è una finestra priva della sua capacità di sguardo, come lo stesso disertore accecato. La notte che ha davanti è l’inizio di una fine: è il momento di ammettere che egli non ha abbandonato solo la patria ma la battaglia stessa della vita.

Le scene e i costumi sono di Matteo Soltanto, le luci di Vincenzo Bonaffini, le musiche di Andrea Nicolini.

Lo spettacolo rimarrà al Duse fino a domenica 5 novembre.

f.c.

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