AL FESTIVAL DEL BIOLOGICO ANCHE LE INTOLLERANZE

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intolleranze panificazionepane intollerante focaccia peperoniLA SPEZIA. 12 GIU. Intolleranze e patologie indotte dalle cattive abitudini con il tema delle farine e della panificazione (cibi quotidiani) mai come in questi anni si è intrecciato a quello della salute, della sana alimentazione e viceversa.

Al grano e ai prodotti da forno, infatti, sono stati comminati castighi che sovente il consumatore ignora, a tutto scapito, purtroppo, della propria salute.

Questo tema dei cereali e del loro utilizzo, e più ampiamente dei nutraceutici e dei pharmafood, è anche – non a caso – al centro di due momenti pubblici, due “gustincontri” gratuiti che si terranno al “Festival nazionale del biologico e delle buone energie” di Varese Ligure SP sabato 13 giugno, presso la saletta pianterreno di Castello Fieschi.

 

Ai microfoni si succederanno dalle ore 12.00 Umberto Curti e dalle ore 14.00 Silvia Bornia, che da tempo collaborano professionalmente su questioni specifiche quali la food education e la prevenzione e cura delle intolleranze e patologie attraverso una corretta cultura della tavola.

Abuso di farine ‘00’, materie prime e import di pessima qualità, lievitazioni frettolose, olii scadenti e di sansa compongono un quadro cui rivolgere sguardi allarmati, anche perché oltre alle già nominate intolleranze, la sola obesità produce ogni anno guasti tali a livello individuale e sociale da richiedere interventi anche preventivi sin dalla più giovane età.

Umberto Curti, storico della gastronomia e docente, direttore scientifico dell’associazione “Il centro del gusto”, approfondirà l’identikit delle diverse farine a disposizione del consumatore (dagli scaffali dei supermercati sino ai mulini che lavorano “bio” i grani antichi).

Silvia Bornia, biologa nutrizionista, approfondirà alcune tradizioni liguri-mediterranee che si rivelano quanto mai salubri anche alla luce della moderna ricerca scientifica, si pensi all’olio extravergine d’oliva, ad alcuni prodotti della terra e ad alcuni pesci… Il Festival di Varese Ligure (la parola Festival non fu individuata a caso dagli organizzatori) da venerdì 12 a domenica 14 giugno si conferma dunque momento privilegiato anche per fare il punto sulle vocazioni dei territori, sulla qualità della vita, sulle produzioni artigiane che si contrappongono validamente alla serialità senz’anima delle multinazionali, sul costruire e abitare sostenibili.

Momento privilegiato per comprendere meglio se stessi, il mondo circostante, e l’avvenire. Internet: Festival Varese Ligure

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