Al Carlo Felice La forza del destino in forma di concerto

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Sabato al Carlo Felice La forza del destino in forma di concerto
Sabato al Carlo Felice La forza del destino in forma di concerto
Sabato al Carlo Felice La forza del destino in forma di concerto

GENOVA. 14 GIU. Nonostante il successo che l’ha accompagnata nel corso degli anni La forza del destino di Verdi porta con sé una malignità che circola negli ambienti della musica lirica: si dice infatti che porti sfortuna. Una tesi in effetti supportata da una lunga serie di motivazioni ed eventi negativi accostati a talune sue rappresentazioni del passato, noi non vogliamo essere scaramantici,e prendiamo come fatto negativo solo quello che purtroppo dal 18 al 26 giugno 2016 al Carlo Felice sarà eseguita in forma di concerto a causa dei lavori in atto per mettere a punto la mastodondica macchina scenica del teatro.

La forza del destino andò in scena l’ultima volta al Teatro Carlo Felice nell’aprile del 2007, per questo spettacolo verrà presentata in maniera diversa con l’ausilio di proiezioni su tulle, tra cui alcuni fondali storici della messa in scena dell’opera alla Scala nel 1869, firmati da Carlo Ferrario, di proprietà dell’archivio Ricordi.

Una scelta come detto obbligata a causa dei lavori  necessari  alla risistemazione della macchina scenica,  che però consentirà di eseguire musicalmente l’opera che in questo caso vede sul podio Andrea Battistoni, primo Direttore Ospite del Teatro Regio di Parma e, dal 2013, Primo Direttore Ospite del Teatro Carlo Felice.

 

La forza del destino, debuttò nel 1862, fu rivista da Verdi negli anni successivi e riproposta alla Scala il 27 ottobre del 1869 a san Pietroburgo al Teatro Mariinskij. La trama è tratta dal dramma  La fuerza del sino dello spagnolo A. de Saavedra, e racconta la storia di due amanti, Alvaro e Leonora, separati l’uno dall’altra dal “destino” che dà il titolo all’opera.

L’opera  in scena da sabato si avvale di due cast prestigiosi, che si alterneranno nelle recite: Luigi Roni (Il Marchese di Calatrava), Tiziana Caruso e Irene Cerboncini (Donna Leonora), Dario Solari e Mansoo Kim (Don Carlo di Vargas), Marco Berti e Antonello Palombi (Don Alvaro), Sonia Ganassi e Chiara Angella (Preziosilla), Graeme Broadbent (Padre Guardiano), Vincenzo Taormina (Fra Melitone), Alla Gorobchenko (Curra), Roberto Maietta (Alcalde e Chirurgo) e Cristiano Olivieri (Mastro Trabuco).

FRANCESCA CAMPONERO

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